Los Angeles, 10 luglio 2026 – L’uomo del destino spagnolo. Si chiama Mikel Merino. Autore del gol vittoria contro il Portogallo, è di nuovo decisivo per la Spagna contro uno sfortunatissimo Belgio. Le Furie Rosse fanno la partita, segnano con Fabian Ruiz, ma il Belgio risponde subito con Charles De Ketelaere. Due eventi nel secondo tempo, però, cambiano la storia delle due nazionali: Thibaut Courtois si fa male e al suo posto entra Senne Lammens, che poi è protagonista in negativo di un’incertezza che viene prontamente sfruttata da Merino nel finale. La Spagna vola in semifinale per la seconda volta nella storia dei Mondiali e sfiderà la Francia di Kylian Mbappé.
Primo tempo: De Ketelaere risponde a Fabian Ruiz
Subito un contrattempo per il Belgio: Tielemans si infortuna nel riscaldamento e dà forfait. Garcia ridisegna l’undici titolare inserendo Vanaken. Ritmi non particolarmente elevati nella prima metà del tempo, con la Spagna a gestire il possesso e a cercare varchi nella difesa belga, sempre ben schierata. I tentativi di Rodri, Baena e Yamal non impensieriscono Courtois, mentre il Belgio si affida soprattutto agli spunti di Doku, il più intraprendente tra i suoi. Al rientro dalla hydration break la Spagna alza i giri del motore e trova il meritato vantaggio. Sull’asse di destra Porro-Yamal nasce l’azione dell’1-0: il terzino arriva sul fondo e serve Olmo, sul cui tentativo è decisivo l’intervento di Courtois. Il portiere belga, però, non può nulla sul tap-in di Fabian Ruiz, il più lesto di tutti ad avventarsi sulla respinta e a firmare il vantaggio delle Furie Rosse. La Spagna continua a spingere e al 33′ va vicina al raddoppio. Yamal si conquista una punizione dal limite e calcia direttamente verso la porta, trovando però la pronta risposta di Courtois, che allontana con i pugni. Yamal continua a essere un pericolo costante: al 40′ il talento spagnolo si libera sulla destra di Doku con un dribbling e calcia sul primo palo, trovando soltanto l’esterno della rete. Poi, quando sembra esserci una sola squadra in campo, il Belgio colpisce alla prima vera occasione: al 41′ Castagne crossa in mezzo e De Ketelaere anticipa la difesa spagnola, battendo di testa Unai Simon e firmando l’1-1. Una prima frazione cresciuta con il passare dei minuti, dopo una prima parte avara di occasioni e di emozioni.
Secondo tempo: Courtois si fa male, Merino l’uomo dei miracoli
Al rientro dagli spogliatoi del SoFi Stadium le squadre ripartono con gli stessi ventidue che hanno cominciato la partita. La Spagna continua a tenere il pallino del gioco, ma la prima vera chance della ripresa è di marca belga: De Cuyper calcia dal gomito dell’area, trovando soltanto l’esterno della rete. De la Fuente prova allora a dare nuova linfa al centrocampo, inserendo Ferran Torres e Pedri al posto di Baena e Ruiz. Al 60′ la partita si accende e la Spagna costruisce due occasioni nel giro di un minuto, entrambe nate dai piedi di Yamal. Prima il talento spagnolo prova la conclusione dalla distanza, trovando la pronta risposta di Courtois. Poi inventa un filtrante magistrale per Oyarzabal, ma il portiere belga si supera ancora, respingendo il tentativo dell’attaccante spagnolo. A ridosso della hydration break arriva un colpo di scena: la malasorte continua a colpire il Belgio, costretto a perdere anche Courtois. Il portiere belga lascia il campo in lacrime per uno stiramento muscolare, al suo posto fa il suo esordio tra i pali Lammens. Rudi Garcia cambia qualcosa anche davanti: dentro Lukaku, con De Ketelaere arretrato sulla trequarti. Dall’altra parte De la Fuente inserisce Nico Williams e Mikel Merino per aggiungere velocità alla fase offensiva della Spagna. E proprio due subentrati sono protagonisti, uno in positivo e uno in negativo, del nuovo vantaggio spagnolo all’88’. Cubarsí calcia dalla distanza, Lammens prova a trattenere ma non ci riesce: sulla ribattuta arriva Merino, già decisivo nel finale contro il Portogallo, che firma il 2-1. L’uomo del destino sfrutta così l’incertezza del secondo portiere belga, chiamato in causa dopo l’infortunio di Courtois. Il Belgio è frastornato dal gol inaspettato subito, ma si lancia all’arrembaggio nel finale, senza però trovare il gol del pareggio.
Il tabellino della partita
Spagna – Belgio 2-1: 30′ F. Ruiz (S), 41′ De Ketelaere (B), 88′ Merino (S)
Spagna (4-2-3-1): Simon; P. Porro, Laporte, Cubarsi, Cucurella; Rodri, F. Ruiz (55′ Pedri); Yamal, Olmo (86′ Merino), Baena (55′ F. Torres); Oyarzabal (79′ N. Williams). CT: Luis de la Fuente.
Belgio (4-2-3-1): Courtois (71′ Lammens); Castagne, Ngoy, Mechele, De Cuyper (61′ Seys); Vanaken (60′ Lukaku), Raskin; Doku, De Bruyne (86′ Saeleaekers), Trossard (60′ Witsel); De Ketelaere. CT: Rudi Garcia.
Arbitro: Michael Oliver (Inghilterra)