La svolta di Volkswagen: “Valutiamo cessione Ducati, ma niente è deciso”. Il sindaco Lepore chiama i sindacati

Bologna, 8 settembre 2026 – I timori e le voci giravano già da giorni a Bologna, nel cuore della Motor Valley e non solo. Ora la conferma arriva direttamente dalla Germania: Volkswagen sta valutando la cessione del produttore di moto Ducati, nell’ambito di una profonda riorganizzazione del vasto portafoglio della casa automobilistica tedesca. Lo afferma l’amministratore delegato di Audi (controllata Volkswagen che a sua volta controlla Ducati, ndr), Gernot Döllner. “All’interno del gruppo Volkswagen siamo impegnati in una gestione del portafoglio rigorosa e responsabile”, ha affermato Döllner in un’intervista ripresa da Bloomberg, aggiungendo che “parte del processo di valutazione è discutere anche di Ducati, ma non è stato ancora deciso nulla“.

Secondo le valutazioni degli analisti citate da Bloomberg l’azienda bolognese potrebbe avere un valore di circa 1,25 miliardi.

Il piano di ristrutturazione

Il marchio italiano rientra tra le 600 attività del gruppo Volkswagen, su un totale di 2.000, attualmente sotto esame. La scorsa settimana, il consiglio di sorveglianza del gruppo tedesco ha approvato un piano di ristrutturazione che prevede la riduzione di circa un terzo del portafoglio di attività e partecipazioni. Punta cioè ad abbattere i costi per rispondere alla concorrenza aggressiva dei costruttori cinesi in Europa e in Cina. Nel concreto si parla del taglio di 100 mila dipendenti e di una riduzione di personale senza precedenti nella storia recente.

Audi ha acquisito Ducati nel 2012 e aveva già valutato la vendita dello storico marchio nel 2017, per poi abbandonare il progetto.

Lepore chiama i sindacati

Viste le notizie e le prospettive, si muove anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. “Oggi ho chiesto un incontro ai sindacati del comparto metalmeccanico sia a livello bolognese che nazionale”, riferisce infatti Lepore, a margine di un’iniziativa. Ai sindacati, dunque, “ho chiesto di vederci al più presto, già in questi giorni – aggiunge il primo cittadino – per fare un punto sulla situazione”.

De Pascale ha già chiesto un tavolo di confronto al Mimit

Le prime indiscrezioni erano arrivate la settimana scorsa in occasione della presentazione degli eventi per i 100 anni della Rossa di Borgo Panigale. Il presidente della regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, si è subito mosso con preoccupazione e ha chiesto al Ministro delle imprese del Made in Italy, Adolfo Urso, un tavolo di confronto. Il titolare del Ministero ha anche chiamato l’ad di Ducati, Claudio Domenicali. “Abbiamo concordato un percorso che possa consentirci di salvaguardare un’azienda così importante, simbolo del Made in Italy”, ha detto l’amministratore delegato.