La teoria del complotto che uccide i musulmani indiani

Il 28 settembre 2021 a Belagavi, nel sud dell’India, è stato trovato il corpo mutilato di Arbaaz Aftab Mullah, un musulmano di 24 anni. Il cadavere era su un binario ferroviario, vicino casa sua. La famiglia crede che sia stato ucciso a causa della sua relazione con una donna indù.

La morte dell’uomo, infatti, sarebbe collegata una teoria del complotto, chiamata “jihad dell’amore”, che si è diffusa tra i gruppi nazionalisti indù e favorita dal governo di destra del primo ministro Narendra Modi. Secondo questa teoria, i musulmani seducono e sposano le donne indù per convertirle all’islam e per questo vengono uccisi. Si tratta di affermazioni infondate, ma che causano campagne d’odio con conseguenze reali sulla vita delle persone.

Il video del Guardian.