Lavoro domestico, ripartono in Friuli Venezia Giulia i laboratori informativi di SI.CON.TE

Trieste, 17 luglio 2026 – Riprendono in Friuli Venezia Giulia i laboratori informativi sul lavoro domestico promossi da SI.CON.TE, il servizio regionale che accompagna le famiglie nella gestione dei tempi di vita, di lavoro e di cura e favorisce l’incontro tra la domanda e l’offerta di occupazione qualificata nel settore domestico.
Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 23 luglio 2026, alle ore 17. Al primo incontro seguiranno altri due laboratori, previsti nei mesi di settembre e novembre, nell’ambito di un percorso rivolto alle famiglie che devono avviare o gestire rapporti di lavoro con assistenti familiari, colf e baby sitter.
L’obiettivo è fornire informazioni chiare e strumenti operativi per affrontare correttamente gli adempimenti connessi all’assunzione e alla gestione del personale domestico, tutelando sia le famiglie datrici di lavoro sia i lavoratori e le lavoratrici.
Nel corso degli incontri saranno approfondite le principali caratteristiche del Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, con particolare attenzione agli inquadramenti professionali, alle diverse tipologie contrattuali, agli obblighi amministrativi, alle tutele previste e alle prestazioni offerte da CAS.SA.COLF.
Uno spazio specifico sarà dedicato inoltre alle agevolazioni fiscali e contributive, al lavoro occasionale attraverso il Libretto Famiglia dell’INPS, alle opportunità di formazione promosse dalla Regione e ai servizi disponibili per supportare le famiglie nella gestione amministrativa del rapporto di lavoro.
La partecipazione ai laboratori è gratuita, previa iscrizione.

Un servizio regionale per famiglie e lavoratori

I laboratori rientrano nel più ampio sistema di attività garantite da SI.CON.TE, che mette a disposizione delle famiglie un servizio di informazione e orientamento accessibile attraverso il numero unico 040 377 5252 e una rete di sportelli presenti nelle principali località del Friuli Venezia Giulia.
Gli sportelli favoriscono l’incontro tra famiglie e persone in cerca di occupazione nel settore domestico, contribuendo alla selezione di professionalità adeguate alle esigenze di assistenza di anziani non autosufficienti, minori e persone fragili.
Il servizio regionale è stato inserito anche nell’Atlante Fidaldo, la mappa interattiva nazionale che raccoglie le iniziative realizzate a livello locale e centrale in favore delle famiglie datrici di lavoro domestico.
L’esperienza del Friuli Venezia Giulia rappresenta ancora oggi una realtà avanzata nel panorama nazionale. Gli sportelli dedicati al lavoro domestico sono infatti presenti soltanto in alcune Regioni e, in molti casi, risultano limitati all’assistenza prestata dalle badanti, senza comprendere anche colf e baby sitter.

La riforma della non autosufficienza

La diffusione di servizi territoriali specializzati assume particolare rilevanza anche alla luce del decreto legislativo 29 del 2024, attuativo della legge delega 33 del 2023 sulla riforma dell’assistenza alle persone anziane non autosufficienti.
L’articolo 38 del decreto prevede che le Regioni promuovano accordi di collaborazione tra i Centri per l’impiego e gli Ambiti territoriali sociali, con l’obiettivo di agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro degli assistenti familiari e migliorare la qualità dei servizi di cura.
SI.CON.TE anticipa e traduce concretamente questo modello, mettendo in relazione politiche del lavoro, servizi sociali e bisogni quotidiani delle famiglie.

Il lavoro domestico in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia ha rappresentato fino al 2021 un’eccezione rispetto alla generale riduzione del numero di occupati nel lavoro domestico registrata nel resto del Paese. A partire dal 2022, tuttavia, anche la regione ha conosciuto una graduale flessione.
I lavoratori e le lavoratrici domestiche risultavano 19.817 nel 2022, dei quali 15.154 assistenti familiari. Nel 2023 il totale è sceso a 19.506, con 15.058 badanti, mentre nel 2024 gli occupati sono stati 19.009, di cui 14.745 assistenti familiari.
Numeri che confermano il peso assunto dal lavoro di cura nell’organizzazione quotidiana delle famiglie e, allo stesso tempo, la necessità di rafforzare servizi pubblici capaci di favorire la regolarità dei rapporti di lavoro, la qualificazione professionale e la tutela delle persone assistite.
Informazioni e iscrizioni
* Servizio SI.CON.TE
* Calendario e locandina degli incontri informativi 2026
* Modulo per l’iscrizione ai laboratori
* Numero unico per la famiglia: 040 377 5252