Lecce, chiedeva foto e video intimi alle pazienti per una “terapia alternativa”: finto ginecologo a processo

È stato rinviato a giudizio dal gup di Lecce un 44enne originario di Torre Annunziata che ha finto di essere un ginecologo facendosi inviare da diverse pazienti, alcune molte giovani, decine di foto e video intimi. La vicenda, che ha coinvolto 18 pazienti tra i 20 e i 40 anni, risale al 2021. A denunciare il 44enne era stata una studentessa di 24 anni. Stando a quanto ricostruito, l’uomo era entrato in possesso dei dati sanitari delle vittime. Le avrebbe poi contattate via cellulare spacciandosi per un ginecologo della struttura ospedaliera presso cui avevano già svolto esami clinici.

“La terapia alternativa”

Dopo aver comunicato alle pazienti false diagnosi, il finto ginecologo ha chiesto loro di poter compiere ulteriori accertamenti tramite fotografie delle parti intime, suggerendo anche una “terapia alternativa” che comprendeva atti di autoerotismo e informazioni dettagliate sulla loro vita sessuale. L’uomo era già stato condannato diversi anni fa dal tribunale di Bologna: era stato arrestato la prima volta nel 2012 al termine di un’indagine condotta dalla polizia postale. Ora il 44enne è accusato di tentata violenza sessuale, acquisizione fraudolenta di dati personali e usurpazione di funzioni pubbliche.

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