Liberamente, a Mestre nasce la prima opera d’arte collettiva che dà voce alle dipendenze

Fino al 24 ottobre il Chiostro M9 di Mestre ospita “LiberaMente”, un’esposizione interattiva promossa dalla Fondazione Don Franco De Pieri per celebrare i quarant’anni di storia sociale e accoglienza avviati dal Centro Don Lorenzo Milani. Attraverso undici pannelli bifacciali firmati dagli “Allucinati” dell’artista Mister Clay e con il concept creativo di WowHaus in collaborazione con The Wallà, i visitatori sono invitati a diventare co-autori dell’opera, aggiungendo colori, parole e disegni sulle superfici. Il CEO di WowHaus, Andrea Pilotto: “Un progetto corale che trasforma le fragilità contemporanee e il dialogo sulle dipendenze in uno spazio condiviso di libertà e rinascita per la comunità”

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