
Lotta Champions nell’ostile San Siro
Il Milan deve invertire il trend casalingo: la vittoria manca da due mesi e nelle ultime 10 gare sono arrivate 5 sconfitte e solo 2 vittorie. Da qui passa l’ottenimento di un piazzamento Champions. Pioli recupera Rebic e rilancia Ibra e Bennacer
La Champions passa da San Siro. Un campo recentemente poco amico per i colori rossoneri. Nelle ultime 10 gare casalinghe, infatti, la squadra di Pioli ha ottenuto solamente due vittorie, contro il Torino (a gennaio) e contro il Crotone (il 7 febbraio). E’ questa l’ultima vittoria casalinga rossonera, ormai quasi due mesi fa. Nelle altre 8 gare ci sono state ben 5 sconfitte (Juventus, Atalanta, Inter, Napoli e Manchester United) e 3 pareggi (Udinese, Stella Rossa e Torino in Coppa Italia). I gol subiti in queste dieci gare sono stati ben 13 mentre i gol fatti sono stati 9, ma il dato è “falsato” dalla gara sui generis contro il Crotone.
Insomma, un vero e proprio problema da risolvere. Il rendimento casalingo spiega in toto la distanza con l’Inter di Conte. Nella classifica delle gare in trasferta, difatti, la squadra di Pioli è prima per distacco (+6 sull’Inter seconda, +9 sull’Atalanta terza), con 12 vittorie e 1 pareggio su 14 gare disputate. In casa il rendimento crolla: il Milan è settimo in questa classifica, addirittura a -12 dalla squadra di Conte. I rossoneri hanno messo assieme solamente 6 vittorie (4 pareggi e 4 sconfitte) su 14 gare disputate.
Contro la Sampdoria di Ranieri, in questo sabato di Pasqua, il Milan è quindi chiamato ad una riscossa casalinga, per continuare a primeggiare in questa serratissima lotta Champions che coinvolge, e coinvolgerà fino alla fine, Milan, Juventus, Atalanta, Lazio e Roma per soli tre posti. Pioli ed il club sanno che da un ritrovato rendimento tra le mura amiche passa gran parte del piazzamento Champions tanto desiderato ed inseguito.
I blucerchiati arrivano dall’importante vittoria contro il Torino, che ha messo fine ad un periodo di risultati difficili e che ha messo anche la parola fine sulla questione salvezza. Con 35 punti e un confortante +13 sul Cagliari terz’ultimo, la squadra di Ranieri può vivere un finale di campionato assolutamente sereno e tranquillo. Il tecnico del miracolo Leicester vuole tuttavia chiudere alla grande il campionato, restando nelle prime 10 della classifica, per ottenere un meritatissimo rinnovo contrattuale anche per la prossima stagione.
Vediamo ora statistiche, precedenti e curiosità sul lunch-match di oggi a San Siro tra Milan e Samp (Opta).
Il Milan ha registrato quattro successi nelle ultime sei sfide contro la Sampdoria in Serie A (1N, 1P), inclusa la più recente nel match d’andata; l’ultima volta che però i rossoneri hanno vinto entrambe le gare stagionali di campionato contro i blucerchiati risale al 2015/16. Il Milan è rimasto imbattuto in sei delle ultime sette sfide casalinghe contro la Sampdoria in Serie A (4V, 2N), pareggiando 0-0 in quella più recente nel gennaio 2020 – match in cui Zlatan Ibrahimovic ha fatto il suo ritorno in rossonero.
Il Milan non ha vinto alcuna delle ultime cinque partite casalinghe in tutte le competizioni (2N, 3P); l’ultima volta che ha registrato una striscia più lunga senza successi interni risale a dicembre 2013 con Massimiliano Allegri alla guida (sei).
Il Milan è la squadra con la differenza negativa più ampia tra punti guadagnati in casa (22) e quelli ottenuti in trasferta (37) in questa stagione nei cinque maggiori campionati europei: -15.
La Sampdoria non ha pareggiato nessuna delle ultime 20 sfide di Serie A contro squadre che a inizio giornata occupavano le prime due posizioni della classifica (5V, 15P); vittoria per 2-1 contro l’Inter in quella più recente a gennaio.
Il Milan ha creato più attacchi in verticale di ogni altra squadra in Serie A questa stagione (65).
Milan (42%) e Sampdoria (36%) sono le due squadre che hanno subito in percentuale il maggior numero di gol su calcio piazzato in questo campionato.
Zlatan Ibrahimovic ha segnato almeno 15 gol in sei massimi campionati italiani differenti, tra i giocatori stranieri solo Gunnar Nordahl (otto), Kurt Roland Hamrin e Gabriel Batistuta (sette) hanno raggiunto questo traguardo in più stagioni diverse di Serie A.Nel post lockdown il Milan non ha mai perso nelle 14 gare in cui Zlatan Ibrahimovic ha segnato in Serie A, vincendo ben 12 volte in queste sfide: 22 reti per lo svedese nel periodo.
Antonio Candreva è il giocatore della Sampdoria che ha preso parte a più gol in questo campionato: 11 (cinque reti e sei assist). L’esterno italiano ha segnato tre reti contro il Milan in campionato.
Capitolo formazioni.
Pioli dovrà fare a meno di 4 giocatori. Si tratta di Calabria e Romagnoli in difesa e di Leao e Mandzukic in attacco. Torna a disposizione Rebic, a cui è stata ridotta la squalifica dopo il rosso in Milan-Napoli.
Davanti a Donnarumma, positi assicurati per Kjaer, Tomori e Theo Hernandez. A destra Dalot leggermente favorito su Kalulu.
A centrocampo dovrebbe tornare dall’inizio la coppia Kessie-Bennacer, con Meitè e Tonali in panchina.
Anche a trequarti Pioli ritrova tanti titolari: dovrebbero partire dal 1′ Saelemaekers, in vantaggio su Castillejo, Calhanoglu e Rebic.
Davanti, dopo il buon minutaggio in Nazionale, parte dall’inizio Ibrahimovic.
Ranieri deve invece fare a meno di Torregrossa ed Ekdal.
Conferma per il classico 4-4-2. Davanti ad Audero, spazio quindi a Bereszynski ed Augello sulle corsie, mentre al centro agiranno Yoshida e Colley.
A centrocampo, Thorsby sostituirà Ekdal per affiancare Adrien Silva. Sulle fasce agiranno Candreva a destra e Jankto a sinistra, in vantaggio su Damsgaard.
In avanti Keità non è al top e si accomoda in panchina. Spazio quindi alla coppia Quagliarella-Gabbiadini.