Oggi e domani tutti gli iscritti al Movimento 5Stelle sono chiamati al voto sulla nuova piattaforma SkyVote per dirimere due argomenti fissati dalla nuova segreteria di Giuseppe Conte: destinazione delle restituzioni dei portavoce nazionali e approvazione della proposta di accesso al 2×1000 e al finanziamento privato in regime fiscale agevolato per lo stesso M5s.
Dalle ore 12 di lunedì 29 novembre alle ore 12 di martedì 30 novembre 2021 gli iscritti sono chiamati sullo strumento telematico online di Sky Vote (che ricordiamo prende il posto della “fu” piattaforma Rousseau): «Ogni iscritto certificato abilitato al voto potrà, accedendo alla propria area di voto, esprimere fino a due preferenze, relativamente alla destinazione delle restituzioni, e votare a favore o contro la proposta di accesso al 2×1000.
Le proposte si intenderanno approvate se otterranno la maggioranza dei voti espressi quale che sia il numero degli iscritti aventi diritto di voto partecipanti alla votazione (art. 10, lett. d) dello Statuto)», scrive il portale del Movimento 5Stelle annunciando l’apertura del voto.
I DUE QUESITI AL VOTO PER GLI ISCRITTI M5S
Ecco di seguito i due motivi per cui gli iscritti grillini sono chiamati al voto tra oggi e domani (risultati in arrivo tra la sera di martedì, al più tardi la mattina di mercoledì 1 dicembre):
1- Destinazione delle restituzioni dei portavoce nazionali
«I portavoce del Movimento 5 Stelle si riducono autonomamente l’indennità per restituirla alla collettività. Fino ad oggi sono stati restituiti oltre 100 milioni di euro e continueremo a farlo. Gli iscritti sono chiamati a decidere sulla destinazione della somma di 4.000.000 euro (quattromilioni/euro) delle restituzioni dei portavoce nazionali, scegliendo tra i soggetti sotto elencati segnalati dagli stessi Gruppi parlamentari», si legge nel quesito. Gli iscritti potranno esprimere fino a 2 preferenze tra gli enti fissati già dal Movimento (L’importo stanziato sarà suddiviso tra i soggetti indicati, proporzionalmente al numero delle preferenze ricevute): si tratta di Anpas – Associazione nazionale pubbliche assistenze; CNR – Consiglio Nazionale Ricerche – per Progetti di ricerca; Emergency; Gruppo Abele Onlus; Lega del Filo d’Oro; Medici Senza Frontiere; Nove Onlus – Emergenza Afghanistan.
2- Accesso al 2×1000 e al finanziamento privato
«Il Presidente, alla luce delle istanze pervenute nel corso degli Stati generali del Movimento 5 Stelle e alle indicazioni ricevute dalla assemblea dei gruppi parlamentari del 24 novembre 2021, intende sottoporre all’assemblea degli iscritti la proposta di iscrizione al registro nazionale D.L. 149/2013, ai fini sia dell’accesso al finanziamento del 2×1000 che al finanziamento privato in regime fiscale agevolato», si legge sempre su indicazione del Presidente Giuseppe Conte. Si tratta nello specifico di un altro passo in direzione diametralmente opposta dal M5s della prima ora, quando ovvero ogni tipo di finanziamento ai partiti veniva visto da Grillo e Casaleggio come politicamente e moralmente sbagliato.
VOTO M5S, MA È ANCORA SCONTRO AL VERTICE
Proprio per questo, raccontano le indiscrezioni e retroscena di queste ore, in casa M5s il gelo sarebbe nuovamente calato tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo: dopo i dissapori emersi sul nuovo Statuto 5Stelle e dopo il più recente “scontro” sulle nomine Rai, tra il Presidente e il Garante M5s non vi sarebbe piena concordanza sul voto a riguardo del 2×1000. «Il fondatore – si racconta nel dietro le quinte – è infuriato, un po’ perché nessuno lo aveva avvertito della decisione, un po’ perché lui stesso per anni si è speso contro ogni tipo di contributi di questo genere», scriveva ieri un retroscena di “Repubblica”, mentre sul “Corriere della Sera” si riportavano alcune perplessità sul ricevere fondi privati-pubblici sia nella base grillina che in alcuni “big” (Ministra Fabiana Dadone, Vincenzo Presutto, Davide Crippa e Daniele Pesco su tutti). Oggi su “ La Stampa” si parla della possibilità poi tramontata di un intervento in “gamba tesa” dello stesso Grillo contro la decisione del “suo” Presidente: «statuto con precisi requisiti poco movimentisti», è il commento filtrato da fonti vicine a Grillo. Infine sul “Messaggero” Ajello riporta un’espressione direttamente uscita dal Garante in persona (ancora tutta da dimostrare, ndr): «2×1000? Gianroberto Casaleggio si rivolterebbe nella tomba». Speranze insomma contrastanti e diverse sul voto di oggi e domani su SkyVote per buona parte della dirigenza 5Stelle, un ulteriore segnalo di difficoltà nel traghettare dal “vecchio” M5s al futuro prospettato da Giuseppe Conte, ovvero un partito sempre più “strutturato” e sempre meno “Movimento”.
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