Canzonissima sta per chiudere la sua prima edizione nella versione moderna di un cult portato nuovamente in auge da Milly Carlucci, la conduttrice è stata la prima a credere in questo remake dello storico programma. Il tempo e i dati di ascolto le hanno dato ragione. Un gradimento in crescita dato anche dalla disponibilità degli affezionati a riprendere le misure con questo format così celebre, ma anche tremendamente soggetto a modifiche.
Infatti la stessa presentatrice, ospite a Chiamami Radio2 condotto da Federica Elmi e Agostino Penna, ha sottolineato che la sfida più difficile non è stata riportare in tv il programma ma renderlo appetibile per quelle che sono le prerogative televisive odierne: “È stato un percorso lungo dove la prima esigenza è rimasta quella di dare una formula innovativa che non perdesse di vista i valori e la fama del passato”. Una questione di eleganza, insomma: “Io credo – afferma Milly Carlucci – che oltre alla consueta cultura dello spettacolo al sabato sera abbiamo unito anche l’esigenza di spensieratezza condivisa che contraddistingue i tempi che stiamo vivendo”.
Milly Carlucci su Canzonissima: “Una novità continua attraverso un classico senza tempo”
“Ci serve qualcosa per essere di buon umore e Canzonissima ci riesce benissimo a mettere a proprio agio il pubblico con le cover delle canzoni più amate d’Italia”. Il valore aggiunto della trasmissione, però, non è solo questo. Il surplus della nuova edizione di un cult televisivo come quello proposto dalla Carlucci è riuscire a mettere gli artisti in gara nella condizione di esprimere sè stessi al meglio: “La forza è proprio vedere cantanti ricercati mettersi in gioco con un budget diverso da quello che avevano le prime edizioni di Canzonissima”.
“La trasmissione riesce a mettere in mostra le personalità dei singoli prima ancora dei personaggi stessi”. Tradotto ulteriormente: ogni cantante in gara mostra la sua vera natura e il suo approccio particolareggiato ai grandi successi. Una necessità a cui Carlucci e il suo team di lavoro non intendono rinunciare.
Sal Da Vinci alla finalissima
È il momento, tuttavia, alla vigilia della finalissima, di fare un bilancio: “Questa è stata – chiosa Carlucci – un’esperienza più che positiva ma c’è ancora la finale da gustare con tante canzoni in gara per decretare appunto la Canzonissima di turno”. Allora, per rimanere in tema, quali saranno le sorprese più attese nella serata conclusiva dello show? Milly Carlucci, ai microfoni di Radio2, ne rivela una: “Ci sarà ospite Sal Da Vinci che mostrerà anche la squadra di lavoro con cui andrà all’Eurovision”.
Una piccola anticipazione, senza spoiler, da parte del vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo. Poi, eccezionalmente, Riccardo Rossi e Pierluigi Pardo si esibiranno in un grande classico di Cochi e Renato. Insomma un’ultima puntata di Canzonissima 2026 ricca di sorprese e contenuti, in pieno stile Milly Carlucci che quest’anno al sabato sera ha incarna il volto di punta della rete ammiraglia della Rai. Prima con Ballando Con Le Stelle e poi con questa riedizione di un grande classico che ha tutta l’aria di essere una scommessa vinta.