Milo Infante, stop Ore 14: il saluto (emozionato) del conduttore

La stagione televisiva di Rai Due vive un importante cambio della guardia: con l’inizio del Giro d’Italia, il consueto appuntamento pomeridiano con la cronaca nera è giunto al termine, ieri 7 maggio 2026.

Milo Infante ha chiuso questo ciclo 2025-26 con un saluto carico di emozione, descrivendo l’esperienza come un viaggio intenso di cui non si conosce ancora con assoluta certezza il punto di ripartenza. Il conduttore ha espresso apertamente l’auspicio di ritrovare il suo pubblico a metà settembre, sottolineando come il distacco, dopo 145 puntate vissute intensamente, porti con sé una naturale commozione.

Le precisazioni del giornalista Milo Infante

Durante l’ultima diretta, il giornalista ha colto l’occasione per rispondere con fermezza alle voci critiche e alle indiscrezioni che parlavano di un calo di interesse verso il format. Mostrando i dati ufficiali a supporto della propria tesi, Infante ha rivendicato il primato di Ore 14 come programma d’informazione più seguito della rete, smentendo categoricamente le notizie infondate circolate di recente.

La crescita registrata quest’anno ha superato ogni previsione, portando la trasmissione da una media vicina a quella di rete a un solido dato di share che ha toccato punte straordinarie, come l’undici per cento registrato nella giornata di ieri.

Nonostante la pausa della striscia quotidiana, il legame tra il giornalista e i suoi telespettatori non si interrompe bruscamente. Infante ha infatti ricordato che la versione serale del programma continuerà a presidiare il palinsesto per tutto il mese di maggio e almeno fino alla prima settimana di giugno.

Questo prolungamento rappresenta una sorta di ponte verso la prossima stagione, un impegno che il conduttore intende onorare per ricambiare la profonda fiducia dimostrata quotidianamente da oltre un milione di spettatori, nell’attesa che i vertici aziendali confermino ufficialmente il ritorno della squadra in autunno.