Morto Enzo Bianchi, addio al fondatore della Comunità monastica di Bose

Roma, 1 settembre 2026 – La Comunità monastica di Bose piange il suo fondatore. È morto questa mattina, all’età di 83 anni, Enzo Bianchi. Ricoverato all’ospedale Molinette di Torino, nei giorni scorsi le sue condizioni si erano aggravate per uno scompenso renale.

Originario dell’Astigiano, il monaco si era ritirato a Bose, nel Biellese, nel 1965 fondando la comunità monastica che nel tempo è diventata un punto di riferimento non solo per i cattolici ma anche per il dialogo interreligioso. Padre Bianchi è stato priore della Comunità di Bose fino al 2017, quando ha rassegnato le dimissioni pur rimanendo all’interno del monastero. Nel 2020, però, dopo una visita apostolica, Papa Francesco ne ha disposto l’allontanamento. Padre Bianchi si era poi legato alla Fraternità monastica Casa della Madia, vicino a Ivrea.

“Ci ha lasciato Enzo Bianchi, biblista, fondatore della comunità monastica di Bose, luogo di dialogo e di ricerca delle strade della fraternità. Appassionato visionario, saggista instancabile, è stato un riferimento morale per generazioni. Con nostalgia ricordo i tanti momenti dei nostri incontri. E gli rivolgo con gratitudine un ultimo affettuoso saluto”. Lo ha scritto su X Piero Fassino, deputato Pd.