Con il termometro che inizia a salire impietoso, anche i vertici di Viale Mazzini hanno deciso di rompere gli indugi, svelando la nuova fisionomia dei palinsesti estivi per la stagione 2026.
Il daytime della televisione di Stato si appresta a cambiare pelle tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, traghettando i telespettatori verso i mesi più caldi con un mix strategico di rassicuranti certezze, scommesse dell’ultimo minuto e qualche colpo di scena che sta già facendo discutere gli addetti ai lavori. La parola d’ordine sembra essere “presidio del territorio”, ma non senza qualche scossone geopolitico all’interno delle scuderie dei conduttori.
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Se la mattina di Rai 1 punta sulla continuità istituzionale, blindando la coppia composta da Alessandro Greco e Carolina Rey alla guida di un Unomattina Estate ormai collaudatissimo, è nel resto della giornata che si consumano i movimenti più interessanti. Il preserale tornerà a essere il regno indiscusso di Pino Insegno, pronto a riprendersi lo scettro del game show estivo con le parole incatenate di Reazione a Catena.
Una staffetta cruciale, considerando che quest’anno la rete ammiraglia ha deciso di non spegnere del tutto i motori dell’Eredità, che scivolerà eccezionalmente nella prestigiosa e accesissima fascia dell’access prime time per sostituire la corazzata di Affari Tuoi.
Tra i nuovi esperimenti editoriali che cercheranno di rinfrescare il palinsesto spiccano inoltre l’avventura costiera di Linea Med, affidata alle voci di Angela Tuccia e Giulia Teri, e l’inaspettato ritorno in scuderia di Fabrizio Bracconeri, storico e amatissimo volto della televisione anni Novanta, che si metterà alla guida della novità Lo spazio dei talenti.
A far rumore, come spesso accade a Viale Mazzini, sono però soprattutto i grandi assenti. La vera bomba dei palinsesti estivi riguarda infatti la conduzione de La Vita in Diretta Estate. Per settimane il nome di Flavio Montrucchio è rimasto in cima alla lista dei favoriti per la guida dello spin-off pomeridiano di Alberto Matano, in quello che molti leggevano come il definitivo salto di qualità del conduttore piemontese sulla rete ammiraglia.
E invece, nel gioco delle sedie musicali dell’estate, Montrucchio è rimasto clamorosamente a piedi. La Rai ha scelto di optare per una linea radicalmente diversa, affidando le chiavi del rotocalco d’informazione a una conduzione in solitaria nelle mani di Manuela Moreno.