Pagelle Spagna Argentina: TOP E FLOP della finale dei Mondiali decisa da Ferran Torres

Pagelle Spagna Argentina: i voti ai protagonisti del match, valido per la finale dei Mondiali 2026

Pagelle Spagna Argentina: i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per la finale dei Mondiali 2026.

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Al MetLife Stadium di East Rutherford decide un gol di Ferran Torres all’inizio del secondo tempo supplementare. La Spagna conquista così il secondo Mondiale della sua storia, dominando un’Argentina apparsa senza energie, arroccata in difesa e rimasta in dieci uomini per l’espulsione di Enzo Fernández. I numeri certificano il monologo spagnolo: l’Albiceleste abdica senza essere riuscita a effettuare un solo tiro nello specchio della porta in circa 140 minuti di gioco complessivi.

Di seguito i protagonisti in positivo e in negativo della finalissima.

I TOP

Ferran Torres (Spagna)

  • L’uomo del destino. Entra a gara in corso e risolve una finale bloccata al minuto 106 con un destro potente sotto la traversa, capitalizzando al meglio la sponda aerea di Nico Williams. Firma il gol che vale la seconda stella sul petto per la Roja, del resto è tutto il Mondiale che fa vedere quanta adrenalina regali alla squadra appena fa il suo ingresso in campo.

Emiliano “Dibu” Martínez (Argentina)

  • Un muro invalicabile nei 90′. Se l’Argentina riesce a trascinare la gara oltre i tempi regolamentari, il merito è quasi interamente suo. Compie miracoli in serie su Lamine Yamal, Nico Williams, e respinge d’istinto i tentativi ravvicinati di Laporte e Dani Olmo, arrendendosi solo alla conclusione ravvicinata di Ferran Torres. Non mancano due prese incerte, però di fronte alla continua sollecitazione è quasi impossibile essere immuni da qualche errore.

Pau Cubarsí (Spagna)

  • Granito e precisione. Prestazione difensiva impeccabile del giovanissimo centrale. Annulla l’attacco argentino e compie una chiusura provvidenziale al 120′ anticipando Medina su un cross pericolosissimo di Messi, blindando di fatto il trionfo spagnolo a un passo dal fischio finale.

Nico Williams (Spagna)

  • Impatto devastante dalla panchina. Il suo ingresso al 75′ spacca in due la difesa stanca dell’Argentina. Suo l’assist aereo intelligente che permette a Ferran Torres di scaricare in rete il pallone del definitivo 1-0. Unica cosa: perché provare un numero in area con relativa brutta figura quando con meno ricerca della giocata a effetto avrebbe potuto anche firmare il 2-0?

I FLOP

Enzo Fernández (Argentina)

  • Rovina un grande Mondiale. Già ammonito all’82’ per proteste, commette un gravissimo errore di ingenuità e frustrazione al 93′ atterrando duramente Cubarsì. Il secondo giallo lascia l’Argentina in 10 uomini per tutti i tempi supplementari, condannando i suoi a un finale di pura sofferenza.

Leandro Paredes (Argentina)

  • Ingresso da incubo. Subentra all’inizio del secondo tempo e colleziona subito un errore sanguinoso che regala una chance a Baena. Pochi minuti dopo si innervosisce, commette un fallo a palla lontana su Rodri e spinge platealmente Dani Olmo davanti all’arbitro, rimediando un’ammonizione dopo neanche cinque minuti dal suo ingresso. Nel finale dei tempi regolamentari concede anche la pericolosa punizione dal limite alla Spagna. Al fischio finale riesce nel miracolo inglorioso di ricevere un cartellino rosso, abbondantemente cercato.

Giuliano Simeone (Argentina)

  • L’errore che spegne le speranze. Subentra nella ripresa per dare freschezza all’attacco. Al 121′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Messi prolungato dalla difesa spagnola, si ritrova sul destro all’altezza del dischetto la palla del clamoroso 1-1, ma calcia incredibilmente alto sopra la traversa.