Paolo Maldini dt della FIGC e presidente del Club Italia, Giuseppe Pancaro approva la scelta: la nostra intervista esclusiva
La nomina di Paolo Maldini a direttore tecnico della FIGC e presidente del Club Italia raccoglie subito consensi importanti. Tra questi c’è quello di Giuseppe Pancaro, ex difensore del Milan e compagno di reparto del figlio di Cesare Maldini tra il 2003 e il 2005.
Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni di CalcioNews24, Pancaro ha accolto con grande soddisfazione la scelta della Federazione. L’ex terzino rossonero ha spiegato di aver fatto il tifo per Maldini fin dall’inizio, considerandolo una figura credibile e autorevole per provare a rilanciare il calcio italiano in un momento particolarmente difficile.
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Secondo Pancaro, la situazione attuale del movimento azzurro è complessa, ma proprio per questo serviva una personalità forte, riconosciuta e rispettata a livello internazionale. In questo senso, Maldini viene indicato come uno dei profili più adatti per guidare la ricostruzione.
LE PAROLE DI PANCARO – «Mi fa molto piacere la nomina di Paolo. Io facevo il tifo per lui perché, anche se la situazione del calcio italiano in questo momento è molto difficile e complicata, se c’è una persona che può risollevare il calcio italiano penso che sia proprio Paolo. Sono contento per lui, per il calcio italiano e faccio il tifo per lui».
Maldini FIGC, il nuovo incarico nel Club Italia
Dopo settimane di attesa e un lungo corteggiamento da parte del presidente FIGC Giovanni Malagò, Paolo Maldini ha accettato l’incarico di direttore tecnico della Federazione e di presidente del Club Italia.
L’ex capitano del Milan avrà il compito di guidare l’area tecnica azzurra, occupandosi non solo della Nazionale maggiore, ma anche dell’intera filiera delle rappresentative giovanili.
Maldini FIGC, Leonardo advisor e obiettivo Mondiale 2030
Al fianco di Maldini ci sarà Leonardo, scelto come advisor e voluto dallo stesso ex dirigente rossonero nel nuovo gruppo di lavoro. Insieme a Malagò, i due contribuiranno alla scelta del prossimo commissario tecnico.
Il contratto di Maldini avrà durata quadriennale e l’obiettivo principale sarà riportare l’Italia al Mondiale 2030, costruendo un progetto tecnico più solido, moderno e competitivo.