Due operai sono morti in un deposito di azoto della sede dell’ospedale Humanitas a Pieve Emanuele, in provincia di Milano. I due, lavoratori di una ditta esterna, sono deceduti a causa di ustioni da congelamento. Le cause sono in via di accertamento ma si teme che l’incidente possa esser stato provocato da una perdita di azoto.
Aggiornamento articolo ore 13:25.
Incidente Pieve Emanuele, ipotesi perdita di azoto
Potrebbe essere stata una perdita di azoto liquido nel deposito della sede dell’ospedale Humanitas a Pieve Emanuele (Milano) la causa dell’incidente sul lavoro in cui sono morti per ustioni da congelamento due operai di un’azienda esterna, il gruppo Sol, che si stavano occupando del rifornimento di azoto. Sul caso indaga la Procura di Milano e il fascicolo verrà aperto per l’ipotesi di omicidio colposo. Sul posto la squadra di polizia giudiziaria del dipartimento guidato dall’aggiunto Tiziana Siciliano e anche un medico dell’Ats, oltre ai carabinieri.
Due operai morti nel deposito di azoto dell’Humanitas
Il tragico ritrovamento nella mattinata di martedì 28 settembre, verso le 11.30. Ad accorrere sul posto, nella sede distaccata dell’Humanitas di Rozzano, ambulanze del 118, elisoccorso, vigili del fuoco e carabinieri. Sono in corso gli accertamenti per determinare le cause del decesso dei due uomini, che stavano trasportando dell’azoto liquido. I vigili del fuoco sono intervenuti per primi mettendo in sicurezza la zona. A nulla purtroppo sono valsi i soccorsi: le due vittime, trovate incoscienti, sono state poi dichiarate decedute dal medico legale. Al momento non sono ancora state identificate.