Una lite tra due piloti, uno russo il copilota ucraino, sarebbe all’origine dell’allarme scattato su un volo FlyDubai diretto da Dubai a Tel Aviv, aereo che alla fine è atterrato in Arabia Saudita per motivi di sicurezza. Ad annunciare quanto accaduto è stata la compagnia stessa: “I piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio durante il volo, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza. Non si è trattato di un incidente di sicurezza”.
Uno dei due piloti accoltellato dal collega
Uno dei due piloti è stato accoltellato dal collega: alcune immagini lo mostrano a terra nell’aereo con l’ossigeno. Intorno a sé tanto sangue. Alcuni passeggeri israeliani sono intervenuti subito dopo lo scoppio della lite. A Channel 12, uno di loro ha raccontato: “Abbiamo sentito urla e grida, poi abbiamo visto che la cabina di pilotaggio veniva aperta e c’era del sangue”.
Uno dei due piloti avrebbe provato a far schiantare l’aereo
Secondo quanto ricostruito, uno dei piloti avrebbe tentato di provocare uno schianto, ma l’altro sarebbe riuscito a sventare il tentativo con l’aiuto di alcuni passeggeri israeliani. A raccontarlo sono stati i passeggeri stessi e manca una conferma ufficiale. Fatto sta però che i dati dell’app di tracciamento voli Flightradar24 hanno documentato che l’aereo è sceso in breve tempo da un’altitudine di circa 34.000 piedi a circa 14.000 piedi.
Panico a bordo tra i passeggeri
Come documentato anche da un video, i passeggeri hanno cominciato ad urlare in preda al panico nel momento in cui l’aereo è sceso di quota: “Ci sono stati momenti in cui eravamo certi che fosse la fine”, ha raccontato una persona che si trovava a bordo sempre a Channel 12.
Terrifying footage of the incident, recorded from a passenger window aboard the aircraft #flydubai . pic.twitter.com/zF53wHRuE8
— Prashant Umrao (@ippatel) September 30, 2026
In volo i caccia israeliani
Il velivolo, con circa 150 persone a bordo, ha trasmesso per alcuni istanti il codice 7500, utilizzato per segnalare un possibile dirottamento o un atto di interferenza illecita, facendo scattare le procedure di sicurezza israeliane. Secondo Ynet e il Times of Israel, che citano fonti della sicurezza israeliana, il codice sarebbe stato attivato proprio in seguito al diverbio tra i due piloti. L’allarme aveva inizialmente fatto temere un possibile dirottamento: due caccia dell’Aeronautica militare israeliana sono decollati d’urgenza per intercettare il velivolo.
Il volo FZ 1073 aveva prima trasmesso il codice transponder 7700, che indica una situazione di emergenza, e poco dopo il 7500. L’aereo aveva inoltre ridotto la quota e modificato la propria rotta, dirigendosi verso l’Arabia Saudita invece che verso l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.
L’episodio ha fatto scattare l’allarme ai vertici della sicurezza israeliana. Secondo i media locali, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato una riunione urgente sulla situazione.
FLYDUBAI PASSENGERS SING AFTER SAFE LANDING
Passengers reportedly sang “Od Avinu Chai” — “Our Father Still Lives” after the Flydubai aircraft landed safely in Saudi Arabia following the frightening in-flight incident.
A powerful moment of relief and gratitude after… pic.twitter.com/Y86MwF6Acv
— AMERICA NOW
(@AmericaNowUS) September 30, 2026
La gioia dei passeggeri una volta atterrati
Una volta atterrati a Dubai, i passeggeri hanno cominciato ad applaudire per il pericolo scampato, cantando la canzone ebraica “Od Avinu Chai”.
L’articolo Pilota russo e ucraino si picchiano e accoltellano sul volo FlyDubai: aereo perde quota e panico a bordo, caccia israeliani in volo proviene da Blitz quotidiano.