Pm Roma chiede processo due dipendenti Onu per morte ambasciatore Attanasio

ROMA (Reuters) – La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio con l’ipotesi di reato di omicidio colposo per due funzionari del Programma alimentare mondiale dell’Onu in relazione alla morte dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci in Congo nel febbraio 2021.

Lo ha riferito a Reuters una fonte a diretta conoscenza del dossier, aggiungendo che la procura ha chiesto il processo per Rocco Leone e Mansour Luguru Rwagaza, che organizzarono la missione durante la quale il diplomatico e il militare vennero uccisi.

Secondo la procura i due dipendenti, nella richiesta di autorizzazione della missione al Dipartimento di sicurezza dell’Onu, avrebbero omesso i nomi di Attanasio e Iacovacci, perché avevano inoltrato la richiesta fuori tempo massimo, cioè non almeno 72 ore prima come previsto dai protocolli.

Se il Dipartimento fosse stato informato della presenza del personale diplomatico, avrebbe imposto altri protocolli di sicurezza.

Ora un giudice dovrà fissare una udienza preliminare al termine della quale deciderà se mandare a processo i due o proscioglierli.

Né l’agenzia Onu né le avvocate dei due indagati hanno risposto a una richiesta di commento.

(Emilio Parodi, editing Stefano Bernabei)