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Notti magiche e piene di spettacolo continuano ad incollare milioni di tifosi sui maxischermi, viaggi unici e imprese impossibili. A continuare su questo trend è stato il match tra Portogallo e Svizzera, terminato con un pirotecnico 6-1 per i lusitani. Tra goleade e tante emozioni, a rubare la scena è stato Goncalo Ramos, subentrato a Cristiano Ronaldo nella formazione titolare alla vigilia della gara. Malgrado qualche malocchio di troppo da parte della critica, il giovane portoghese ha dato sfogo a tutto il suo talento, mettendo a segno una tripletta e un assist in 73′. Non poteva esserci debutto migliore per Ramos, alla sua prima convocazione in un torneo di spicco con la prima squadra.
La sua non è una vera rivelazione, i veri intenditori avranno avuto già modo di conoscerlo attraverso le sue giocate in maglia Benfica. Il suo non è un exploit casuale, un percorso di crescita che ha visto, nel nuovo anno, la stagione della consacrazione, riuscendo a issare il suo Benfica al primo posto in campionato. Un piccolo traguardo merito soprattutto dei suoi gol, numeri strepitosi che lo hanno visto sancirne ben nove in sole 11 presenze. Un diamante di rara fattura quello in possesso delle aquile, sempre più al centro del calcio internazionale tra club e nazionale.

Qatar 2022, l’avvio con il Benfica: un ascesa inarrestabile
La sua ascesa verso l’olimpo del calcio europeo inizia proprio nel corso di questa stagione, anno nella quale si è garantito la titolarità nell’undici di mister Schimdt. Una giovane carriera trascorsa interamente nelle trafile del Benfica, un classe 2001 riuscito persino nell’impresa di debuttare con la prima squadra all’età di 17 anni. Ci hanno visto lungo i portoghesi che, tra qualche prestito nella seconda squadra e poco minutaggio, hanno deciso di lanciarlo definitivamente in questo campionato. Non ci fu scelta più azzeccata, tanto che, al momento, Ramos conta, oltre ai numeri in Liga Nos, anche cinque reti e due assist in 10 uscite di Champions League.
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Un giovane nella terra dei grandi, poca paura però per Ramos, capace di brillare anche nei palcoscenici di maggior difficoltà. Il suo è un profilo molto dinamico, forte nello scatto sul lungo e abile negli inserimenti, caratteristica messa in risalto in tempi recenti. La sua continua ricerca della palla è dovuta alla sua abilità di crearsi molto spazio, rendendolo un avversario ostico anche senza la sfera tra i piedi. Tra colpi di testa e girate in area, Ramos si è contraddistinto anche per la sua tecnica balistica, evidenziata attraverso le sue conclusioni dalla distanza.

Una crescita continua sia in termini di numeri che di gioco, hanno così costretto il Benfica a blindarlo fino al 2026 con un nuovo prolungamento di contratto. Non sarà però di certo un rinnovo a fermare i vari acquirenti da tutta Europa, già pronti sullo sfondo per accaparrarsi il gioiello portoghese. In caso di possibile addio, il Benfica tratterebbe per Ramos per una cifra non inferiore ai 25 milioni di euro, prezzo stimato da Transfermakt.

Qatar 2022, Svizzera annichilita: cronaca di una tripletta d’autore
Il suo percorso ai Mondiali qatarioti non è da meno, nonostante un inizio a rilento alle spalle del connazionale Cristiano Ronaldo. Con lui, Ramos non trova spazio, tanto da aver collezionato unicamente 12′ prima della gara contro la Svizzera. Da qui l’occasione della vita, prima partita giocata dall’inizio e, peraltro, in un quarto di finale di una Coppa del Mondo. Non se lo è fatto ripetere due volte il portoghese, andando a segno con una girata magistrale al 17′, sorprendendo Sommer sul suo stesso palo. Bolide sotto la traversa e prima gioia con la maglia lusitana, un sogno divenuto realtà in così poco tempo.
La sua notte indimenticabile passa poi al 51′, quando sul risultato di 2-0, ribadisce la sfera in rete a seguito di un ottimo passaggio di Diogo Dalot. Due reti da vero numero 9, un utopia o quasi per il calcio d’oggi giorno, divenuto sempre più privo di giocatori di vecchio stampo come Goncalo Ramos. La rete della tripletta non è da meno, contropiede perfetto del Portogallo concluso proprio dal talento del Benfica; bravo a scavalcare l’uscita di Sommer con un pallonetto sul palo lontano.
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Come se non bastasse, Ramos ha avuto modo di servire anche l’assist vincente per la rete di Guerreiro al 55′, dodici minuti di prima della sua terza rete. Uscito al 73′ tra gli applausi di tutto il pubblico del Iconic Stadium, Ramos è così riuscito nell’impresa di mettere all’ombra l’esclusione dell’altro campione in panchina, CR7, dalla formazione titolare. Il futuro del Portogallo non si fa dunque attendere, una generazione d’oro pronta a riportare i lusitani al loro massimo splendore, partendo proprio da talenti come Goncalo Ramos.