La presentazione ufficiale dei palinsesti estivi Rai per il 2026 ha dissipato gli ultimi dubbi, consegnando a Manuela Moreno lo scettro di regina assoluta del pomeriggio della rete ammiraglia.
La giornalista, volto tra i più stimati ed eleganti del Tg2, si appresta a compiere un definitivo salto di qualità professionale prendendo le redini in solitaria de La Vita in Diretta Estate, lo spin-off del fortunatissimo rotocalco d’informazione invernale guidato da Alberto Matano. Una promozione sul campo che non solo certifica la fiducia dei vertici di Viale Mazzini nei suoi confronti, ma che ridisegna completamente gli equilibri del daytime per i mesi più caldi dell’anno.
Fuori Montrucchio inaspettatamente
La decisione di affidare la conduzione unica alla Moreno rappresenta una svolta editoriale netta rispetto alle indiscrezioni che erano circolate con insistenza nelle scorse settimane. Per lungo tempo, infatti, si era ipotizzata una co-conduzione o un passaggio di testimone a Flavio Montrucchio, volto molto amato dal pubblico e dato per favorito alla vigilia.
La scelta finale della Rai ha invece privilegiato una linea puramente giornalistica e istituzionale, escludendo il conduttore piemontese dalle dinamiche del pomeriggio e blindando il programma con una professionista abituata a gestire la diretta e la complessità della cronaca.
Il compito che attende Manuela Moreno tra la fine di maggio e il mese di giugno è di quelli cruciali: mantenere alti gli ascolti in una fascia oraria tradizionalmente difficile, garantendo un flusso costante di informazione, attualità e approfondimento, senza rinunciare a quel pizzico di leggerezza che la stagione estiva richiede.
Con questa mossa, Viale Mazzini dimostra di voler puntare su una narrazione solida e autorevole, affidando il proprio salotto più prestigioso a una giornalista di razza capace di governare lo studio in solitudine e di imporre un timbro rigoroso ma empatico al pomeriggio degli italiani.