Roma, 8 novembre 2026 – È il giro di boa dell’edizione e questa sera il “ballo”, come forse è giusto che sia, se ne va a ramengo. Quindi non commenteremo tutta la puntata, ma ci soffermiamo su qualcosa che fa tremare la Rai, la politica e non solo. Il caso Diaco entra in “Ballando con le stelle” ed entra, secondo le nostre fonti, di soppiatto, quasi in silenzio per esplodere alle ore 23.00.
Andiamo con ordine.
Il cast è schierato alle spalle di Milly Carlucci, Ravagnani compreso. La conduttrice parte dai ringraziamenti per un successo costruito sul rapporto di fiducia tra concorrenti e autori: “Si fidano di noi quando ci raccontano di loro stessi”. Poi cambia marcia e attacca colui che non si vuol nominare con durezza. Difende il programma, difende la famiglia di Ballando e difende Alberto Ravagnani. “Senza alcuna forzatura, in un clima di totale unione e famiglia. Quando un membro viene aggredito, viene aggredita una famiglia”. Aggiunge che il cast si è stretto attorno ad Alberto, non pubblicamente, ma con un abbraccio fatto di solidarietà e rispetto. E chiude sui valori della casa: rispetto, educazione, accoglienza, affetto.
Il caso lo conoscono tutti. Martedì 3 novembre a BellaMa’, su Rai2, Diaco intervista l’ex sacerdote e insiste sulla sua sfera privata, fino alla domanda sull’attrazione per uomini o donne. Ne nasce una bufera. La Rai porge le scuse, Diaco no. Carlucci e gli autori definiscono l’accaduto “inaccettabile” e fermano le ospitate dei concorrenti nel programma di Diaco. Lui replica con una frecciata: curioso, dice, usare i mezzi della stessa azienda per regolare i conti. Il caso arriva in Vigilanza Rai, tra esposti e interventi dell’Ordine dei Giornalisti. E arriva anche al Codacons che tuona con il dottor Rienzi. Esposto e denuncia.
Intorno alle ore 22.00 Ballando con le stelle inizia dopo il monologo di Milly vs colui che non si può nominare. La prima ora parte piano. Quasi un mortorio, a dire il vero. Jimmy Ghione, tra le lacrime, racconta la sua versione sulla separazione dalla moglie, anche se ne circola un’altra. Barbara D’Urso si presenta con la maglia “Top Line”, andiamo oltre. La Guerritore balla e s’incazza, s’incazza e poi balla. Tutto silenziato insomma fino alle 23.00.
Qui il colpo di scena che noi avevamo in anteprima.
Leggete bene.
Intorno alle 15.00 era stato comunicato che il caso Diaco non sarebbe stato trattato in trasmissione. Lo avevano detto in modo chiaro e tondo ai giudici. Noi abbiamo letto un messaggio chiaro e preciso: “Niente luce a chi non la merita”. Alle 20.00 però succede qualcosa in studio. Arriva il monologo di Milly, insomma: la scaletta cambia. Probabilmente ne esisteva già una seconda, tenuta nel cassetto per il timore di un “blocco” preventivo.
Un blocco dall’alto “preventivo”? Chissà. Il caso prosegue prima nel confessionale, tra Ravagnani e la sua ballerina. “Non è giusto dare in pasto la mia vita così, così no!”, dice, difendendo la propria intimità. Poi, in studio, tremando, racconta: “All’inizio stavo bene, pensavo di riuscire a gestire l’imprevisto. Poi però, nei giorni successivi, pensando a quelle cose che sono successe, ho percepito un po’ di turbamento”. E aggiunge: “Sono stato invitato anche in alcuni programmi noti, tipo Domenica In, però ho preferito non andare”. Ammette di non essere ancora a suo agio con l’accaduto. E sui camerini pesa ogni parola: “Già prima di andare in onda ero turbato per alcune cose che erano successe in camerino (sottinteso a “BellaMa’” quando era ospite di Diaco, ndr). Però adesso sono qui”.
Il “camerino” è il cuore del caso. Secondo la versione di Diaco, prima dell’intervista c’è stato un incontro in camerino in cui avrebbe avvisato Ravagnani che sarebbe stata un’intervista tosta, queste le parole di colui che non si può nominare. Ravagnani però accenna a qualcosa di più. Carlucci non approfondisce, non scava, non vuole farlo! Il non detto pesa molto di più! Per l’azienda e per chi, fuori dallo studio, ne leggerà le conseguenze.
Eh sì, perché Diaco è oggi un caso “politico aziendale”. Sia ben chiaro. Poi la stranezza. Ravagnani dice di aver rifiutato Domenica In. Il programma è di Mara Venier, amica storica di Diaco (recenti le foto su Instagram a cena dei due a casa di Mara, ndr), e fa capo alla stessa direzione Rai di BellaMa’ e non di “Ballando con le stelle”. Ravagnani lì c’era stato, il 25 ottobre.
Perché lo dice proprio ora? La lettura più semplice è quella delle nostre fonti: da quella parte, dalle parti di Mara, prima del caso-caos-camerini… sarebbe arrivato un tentativo di pace. Magari ci sarebbe stato Diaco in onda per un “volemose bene”. Ma ricordate che sono produzioni diverse. Quindi il “no” di Ravagnani è inattaccabile. Una pace che oggi non può esserci. Un passaggio importante.
Poi l’incontro con i giudici. Schietto Zazzaroni, dolce Mariotto, equilibrata Carolyn Smith. Ponzio Pilato D’Urso e Matano, che se ne lavano le mani con una scusa banale. Matano, soprattutto, non ha fatto il giornalista, ma non è la prima volta. D’Urso sconvolge. Sconvolge perché paladina dei diritti LGBTQ+ e non solo, di serate, di canzoni a colori… ha preferito tirarsi indietro proprio sul caso Ravagnani. Come mai battagliera Barbara? Comprensive invece la Fialdini e la Ventura.
Non finisce qui. La frase sui camerini, siamo sicuri, avrà un sequel. Non sappiamo quale, ma abbiamo già visto situazioni simili portare conduttori a sparire dalla tv. Intanto, standing ovation per Ravagnani dopo l’esibizione. E per lui diamo in anteprima una notizia, in esclusiva. Finito Ballando, sarà in tour a teatro con uno show di venti date, prodotto da Sava.srl. Insomma, a prescindere dal caso Diaco, Alberto ex Don ha messo da parte la tonaca e ha scelto ufficialmente lo spettacolo. Ballando è il trampolino. E Diaco, senza volerlo, gli ha apparecchiato il palcoscenico. Forse anche la vittoria.
Per il resto, la serata registra l’infortunio di Ornella Muti (per i social sarebbe un dolore “causato” anche dalla voglia di lasciare il programma come si era vociferato da tempo, ndr), il dissing continuo D’Urso – La Rocca che oggettivamente ha stancato. E il ballo sexy di Noemi Bocchi che annuncia di non voler far tv dopo “Ballando con le stelle” ma tornare a casa dal suo Francesco Totti. Non ci sono errori, ma nemmeno polemiche all’altezza del caso, del caos Diaco – Ravagnani. E siamo solo all’inizio, in attesa della fine…