RISULTATI ELEZIONI POLITICHE 2022/ Diretta affluenza Camera-Senato: sfiorato il 2018…

Ormai è prossimo a diventare definitivo il dato relativo all’affluenza per quanto riguarda la diretta dei risultati delle elezioni politiche 2022. Su Eligendo leggiamo come alle urne, fino alle ore 12, sulla base delle statistiche giunte da 7.873 Comuni su 7.904, si è recato il 19,23% degli aventi diritto al voto. Un dato che si sta via via sempre più cristallizzando e che certifica come ormai si sia sui livelli dell’affluenza ai seggi nel 2018, seppur leggermente al di sotto. Attendiamo quindi gli esiti provenienti dagli ultimi Comuni italiani, per poi confrontarli con quelli delle 19, quando si avrà sicuramente un confronto più autorevole e sostenuto da numeri più solidi con le elezioni di un quadriennio fa. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

RISULTATI LIVE – ELEZIONI CAMERA 2022 ELEZIONI SENATO 2022ELEZIONI REGIONALI SICILIA 2022

ELEZIONI POLITICHE 2022: RISULTATI, AFFLUENZA INFERIORE AL 2018

Stanno pervenendo in questi minuti i primi risultati relativi alle elezioni politiche 2022 e noi de IlSussidiario.net ve li riportiamo in diretta. In base a quanto riferito dal portale Eligendo, alle ore 12 l’affluenza degli italiani alle urne è stata di poco superiore al 19%, sfiorando quella riscontrata in occasione della tornata elettorale del 2018. Peraltro, si tratta di un dato ancora provvisorio, dal momento che stanno ancora giungendo i dati da parte di oltre mille Comuni italiani, dunque la percentuale è destinata a subire un ritocco ulteriore verso l’alto, attestandosi in prossimità del risultato di quattro anni fa. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

ELEZIONI POLITICHE 2022: RISULTATI, LEADER AI SEGGI

Continua la diretta relativa ai risultati delle elezioni politiche 2022 e che, con il passare delle ore, ci porterà a scoprire gli esiti di questa giornata elettorale, nella quale oltre 50 milioni di italiani sono attesi alle urne. Nel corso della mattinata odierna, quasi tutti i principali leader politici hanno già esercitato il loro diritto di voto: dopo Mattarella, di cui vi abbiamo raccontato nell’aggiornamento antecedente, nei rispettivi seggi di appartenenza si sono palesati Enrico Letta, Matteo Salvini, Matteo Renzi e Carlo Calenda. Mancano all’appello, al momento, Giorgia Meloni e Giuseppe Conte, i quali hanno tempo naturalmente sino alle 23 per recarsi alle urne.

Fra le altre figure di spicco del panorama politico, sono stati immortalati in occasione della sessione di voto anche i presidenti di Regione Nicola Zingaretti (Lazio) e Attilio Fontana (Lombardia), il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Romano Prodi, Luigi De Magistris e Dario Franceschini. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

ELEZIONI POLITICHE 2022: DIRETTA LIVE, MATTARELLA HA VOTATO

La lunga diretta che condurrà dritti ai risultati delle elezioni politiche 2022 ha preso il via in queste ore: dalle 7 i seggi hanno ufficialmente aperto i loro battenti, cominciando ad accogliere al loro interno i primi elettori. Uno dei primi esponenti della politica nostrana a esprimere il proprio voto è stato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che poco prima delle 9 ha votato presso la scuola “Piazzi” di Palermo, dando l’esempio per primo come capo di Stato.

Come riferiscono i quotidiani locali, quando Mattarella è arrivato presso il seggio al quale era stato destinato, è stato accolto da un lungo applauso da parte degli elettori che erano in attesa di votare. Mattarella si è intrattenuto nella cabina elettorale per un breve lasso di tempo, quello necessario a tracciare le “X” sulle due schede elettorali e ripiegarle opportunamente, e ha in seguito lasciato il seggio, venendo salutato da due crocerossine all’uscita. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

ELEZIONI POLITICHE 2022: DIRETTA LIVE, ORARI AFFLUENZA, EXIT POLL E QUANDO SI SANNO I RISULTATI

Comincia la lunga maratona in diretta dei risultati delle Elezioni Politiche 2022: dopo la caduta del Governo Draghi e l’indizione di Elezioni anticipate, ecco che il voto di oggi 25 settembre rappresenta l’autentico punto di svolta per il Paese dopo una Legislatura che ha visto al suo interno tre Governi, un’emergenza pandemica, una guerra alle porte dell’Europa, il rimbalzo dell’inflazione e l’attuale emergenza sul caro-energia. Urne aperte dunque dalle ore 7 alle 23 per il rinnovo del Parlamento (Camera e Senato) e per scoprire soprattutto chi (e se) avrà la maggioranza per il nuovo Governo: durante la lunga giornata di diretta delle Elezioni 2022 il Ministero dell’Interno diffondere i consueti 3 aggiornamenti sull’affluenza alle urnealle ore 12, alle 19 e alla chiusura dei seggi alle 23 – per valutare in tempo reale l’effettiva partecipazione al voto, considerato elemento chiave alla vigilia.

Si vota solo nella giornata di oggi domenica 25 settembre, ergo non ci sarà un secondo giorno per le votazioni delle Elezioni Politiche 2022: sempre oggi si terrà l’Election Day in Sicilia con la chiamate alle urne anche per le Elezioni Regionali 2022 dopo le dimissioni del Presidente Nello Musumeci (Centrodestra). Per quanto riguarda i primi risultati delle Elezioni Politiche 2022 si potranno avere subito dopo la chiusura delle urne con i primi exit poll diffusi alle ore 23 sulle principali piattaforme tv: Opinio per Rai, Tecné per Mediaset, Swg per La7, YouTrend-Quorum per SkyTG24. Lo scrutinio dei voti inizierà subito dopo la chiusura dei seggi con dunque i primi risultati reali che potranno arrivare nella notte/prima mattina del 26 settembre 2022. In Sicilia verrà data la precedenza al voto delle Politiche, con lo spoglio per le Elezioni Regionali che prenderà il via direttamente nella giornata di domani.

COME SI VOTA ALLE ELEZIONI POLITICHE 2022: COLLEGI, SEGGI CAMERA E SENATO

Capire come si vota alle Elezioni politiche 2022 resta un esercizio tutt’altro che “scontato” visti anche i cambiamenti avvenuti rispetto alle ultime elezioni Politiche del 4 marzo 2018: si torna ad utilizzare il sistema elettorale del Rosatellum-bis ma sono le prime Elezioni dove entra in vigore la legge sul taglio dei parlamentari deciso dal Referendum del settembre 2020: in tutto sono 600 i parlamentari che verranno eletti in queste Elezioni Politiche, 400 deputati e 200 senatori (in precedenza erano rispettivamente 630 e 315). Gli elettori dovranno portarsi nel proprio seggio un documento di identità e la tessera elettorale che, qualora smarrita, può essere rifatta presso gli uffici elettorali del proprio comune di appartenenza (orari ampliati venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre in tutti i Comuni).

Vietato come sempre portarsi in cabina elettorale ogni dispositivo elettronico: non è più necessario avere né Green Pass Covid né indossare le mascherine obbligatorie all’interno dei seggi. Il sistema elettorale in vigore prevede un mix di maggioritario e proporzionale che rende complesso capire come si vota e quale meccanismo di assegnazione dei collegi elettorali (da cui poi emergono i corrispettivi seggi in Parlamento). Ogni elettore riceverà due schede, una per la Camera dei deputati e una per il Senato della Repubblica: ogni scheda sarà composta da riquadri rettangolari con indicato in alto il nome del candidato uninominale. Tra questi risulterà eletto chi, nel collegio di riferimento, riceverà più voti. Sulla scheda però si troverà anche la lista dei simboli di partito con a fianco un “listino bloccato” di candidati per la parte proporzionale: i candidati “bloccati” nel listino plurinominale saranno eletti in modo proporzionale ai voti ricevuti nel collegio, in ordine di lista. Tre le opzioni di voto considerate valide per le Elezioni 2022:

– una X sul nome del candidato uninominale: il voto è esteso anche alla lista, se però quel candidato si presenta con una coalizione di più liste, allora il voto viene ripartito in modo proporzionale ai voti ottenuti nel collegio
– una X sul simbolo del partito: il voto si estende anche al candidato uninominale
– una X sia sul nome del candidato uninominale sia il simbolo di lista

Non sono dunque ammessi voto disgiunto (simbolo di un partito e il nome di un candidato uninominale non collegato a quella data lista) e nemmeno l’espressione di preferenze da scrivere: se si vuole scegliere una lista specifica all’interno della coalizione presente, basterà tracciare la X sulla lista desiderata e in questo modo saranno favoriti i candidati “bloccati” di quel partito.

RISULTATI ELEZIONI POLITICHE 2022: QUANTI PARLAMENTARI SARANNO ELETTI, QUALE MAGGIORANZA

In attesa di capire quali saranno effettivamente i risultati delle Elezioni Politiche 2022, occorre ricordare che con il sistema elettorale del Rosatellum-bis – sistema elettorale che prende il nome dall’ex parlamentare Pd Ettore Rosato (oggi candidato con Italia Viva-Azione) che scrisse la legge elettorale prima delle Elezioni 2018 – il Paese vede un sistema misto tra maggioritario e proporzionale. Sui 600 parlamentari totali da eleggere, il 37% dei seggi in Parlamento (ovvero 147 alla Camera e 74 al Senato) viene attribuito in base a sistema maggioritario con turno unico negli altrettanti collegi uninominali; i restanti due terzi del Parlamento, ovvero 245 seggi alla Camera e 122 al Senato, vengono ripartiti con sistema proporzionale cioè divisi tra i partiti a seconda dei risultati percentuali ottenuti alle urne.

Alla Camera il calcolo dei voti avviene su base nazionale, al Senato, invece, secondo la Costituzione, è eletto il candidato su base regionale: con la nuova norma approvata dal Governo Conte-2 però i collegi sono stati così ridisegnati: 221 uninominali con sistema maggioritario (147 alla Camera e 74 al Senato) e 367 plurinominali con sistema proporzionale (245 alla Camera e 122 al Senato). A questi, si aggiungono i 12 collegi riservati ai deputati e ai senatori eletti in circoscrizione estero (8 alla camera e 4 al senato): in tutto dunque 600 collegi per 600 parlamentari. Per vincere le Elezioni – dunque per avere la maggioranza in Parlamento – serve sempre la maggioranza assoluta (la metà più 1) dei seggi alla Camera e al Senato: occorrerà dunque attendere i risultati e calcoli definitivi delle forze in Parlamento per capire a chi il Presidente della Repubblica affiderà l’incarico per formare il nuovo Governo (prima riunione delle Camere già fissata già il 13 ottobre 2022).

CANDIDATI COLLEGI ELEZIONI 2022 E ALLEANZE PARTITI: QUALE GOVERNO (E QUANDO SI SAPRÀ)

La nostra attenzione non va solo sulla diretta dei risultati delle Elezioni Politiche 2022, ma andiamo a scoprire quali sono effettivamente i candidati nei collegi delle sono a disposizioni due utili strumenti: il primo fornito dal Ministero dell’Interno sul portale di “Eligendo” con la lista di tutti i candidati uninominali/plurinominali/estero per Camera/Senato. In secondo luogo, il link “Trovacollegio” messo a punto da YouTrend per SkyTG24 dove inserendo l’indirizzo di residenza si può trovare: i candidati di quel collegio, il fac-simile della scheda elettorale di Camera e Senato e informazioni/numeri utili di quell’area elettorale del Paese. Decisivo poi per capire i risultati delle Elezioni 2022, cioè come verrà composto il prossimo Parlamento, sono le regole sulle soglie di sbarramento ai partiti e il nodo delle coalizioni: la legge elettorale in vigore prevede in tutto 4 soglie di sbarramento che entrano in funzione nel calcolo dei risultati finali.

– al 3% dei voti ottenuti a livello nazionale: vale per le liste che si presentano singolarmente e non in alleanza all’interno di una coalizione
– al 20% dei voti ottenuti a livello regionale: vale per le liste che si presentano singolarmente e solo al Senato
– al 20% dei voti ottenuti a livello regionale: vale per le liste che rappresentano minoranze linguistiche riconosciute ed esclusive nelle regioni a statuto speciale ove prevista la tutela delle suddette minoranze (Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige)
– al 10% dei voti ottenuti a livello nazionale: vale per le liste che si presentano in coalizione, purché almeno una delle liste abbia superato una delle tre soglie sopra esposte

Per quanto riguarda le “coalizioni” che entrano in funzione nel calcolo dei seggi uninominali, le alleanze stabilite dopo la caduta del Governo Draghi e che dunque si contendono i risultati delle Elezioni politiche 2022 sono le seguenti: Centrodestra composto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati (Noi con l’Italia-Lupi, Italia al Centro-Toti, Coraggio Italia-Brugnaro, Udc-Cesa); Centrosinistra composto da Pd, PiùEuropa, Verdi-SinistraItaliana, Impegno Civico-Di Maio; Terzo Polo-Italia sul Serio composto da Azione-Calenda e ItaliaViva-Renzi; M5s di Conte; Italia Sovrana e Popolare; Unione Popolare-DeMagistris; Vita; ItalExit-Paragone; Alleanza per l’Italia; Mastella-NoidiCentro. Per sapere quale effettivamente sarà il Governo occorrerà sicuramente attendere lo scrutinio di tutti i risultati elettorali in Italia e dall’estero: occorre poi capire in Parlamento da metà ottobre in poi quali saranno le effettive forze in campo per poi attendere a quale forza-coalizione politica il Presidente della Repubblica affiderà l’incarico di formare un nuovo Governo.

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