Samsung al lavoro sul visore Galaxy VR: la conferma in un brevetto

All’inizio dell’anno, gli investitori di Samsung si erano detti preoccupati per via della tendenza dell’azienda a non investire sul Metaverso, sul VR e sull’AR in un momento in cui tutti i competitor stanno facendo l’opposto. Pare però che negli ultimi mesi le cose siano cambiate, dal momento che Samsung ha brevettato un visore VR al WIPO.

Il brevetto è stato depositato presso la World Intellectual Property Organization (WIPO) ed è stato scoperto da LetsGoDigital, che ha prodotto anche l’immagine riassuntiva che potete vedere in cale a questa notizia. A quanto pare, Samsung vorrebbe riportare in vita i visori Gear VR, la cui parabola si è conclusa ormai qualche anno fa.

In particolare, il nuovo visore si chiamerebbe Samsung Galaxy VR, in linea con il branding dell’azienda sul mercato smartphone e tablet, e dovrebbe sostituire sia i precedenti Gear VR, veri e propri pionieri della realtà virtuale, sia la collaborazione tra Microsoft e Samsung su un headset in realtà aumentata, che sembrerebbe essere naufragata nel giro di pochi mesi dalla nascita.

Il portale Gizmochina, inoltre, riporta che gli indizi sulla produzione di un headset VR da parte di Samsung sono stati molteplici negli ultimi anni, con il primo brevetto relativo al prodotto pubblicato nel 2018, sempre sotto il nome di “Galaxy VR”. Sembra dunque che il visore sia stato in lavorazione per anni, ma che la produzione abbia vissuto una svolta solo di recente, forse dovuta anche al possibile lancio di Apple AR entro il 2023.

Al Mobile World Congress di febbraio, inoltre, il CEO di Samsung Han Jong-hee ha dato alcuni indizi sullo sviluppo di un visore proprietario, che dovrebbe essere un prodotto standalone con una marcata impronta social e diverse opzioni di connettività con gli altri dispositivi dell’azienda coreana. Intanto, se davvero i lavori su Galaxy VR si fossero protratti a lungo, il visore potrebbe essere quasi pronto a debuttare sul mercato.