Sarri: «Questa Atalanta ha un organico competitivo. Conference League e Coppa Italia per noi sono due obiettivi seri»

Dopo il peggior avvio di campionato degli ultimi anni, il tecnico toscano si affida al fitto calendario di ottobre e novembre per rilanciare la stagione nerazzurra

Il tecnico dell’Atalanta,  Maurizio Sarri, ha rilscato alcune dichiarazioni al Corriere di Bergamo.

Cinque giornate, sei punti, undicesimo posto in classifica: numeri che fotografano un momento complicato per la squadra guidata da Maurizio Sarri, tecnico toscano arrivato a Bergamo con l’obiettivo di dare una nuova identità di gioco al gruppo nerazzurro. Ecco le sue parole:

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PAROLE – «Resto convinto che questa Atalanta abbiamo un organico competitivo, che vale la lotta per la zona Europa, anche se finora non abbiamo dimostrato di meritarla. Questo è il mio grande rammarico. Dobbiamo fare calcio, superare le paure. Serve fare un passo avanti»

ALLA RICERCA DELLA SVOLTA – «A questo punto il tempo non è più un alibi: da lunedì voglio veder giocare a calcio. Io ho destrutturato il loro modo di giocare e adesso mancano i risultati, capisco che l’impressione dall’esterno sia di vedere ragazzi confusi, che sembrano poco convinti di quello che fanno. La squadra si deve solo sbloccare, i giocatori devono smettere di guardare dove mettono i piedi, quale zolla calpestano. Se superano questo momento, a furia di giocare e giocare tutto diventerà naturale. Dobbiamo solo smettere di pensare a quello che facciamo»

OBIETTIVI – «Conference League e Coppa Italia per noi sono due obiettivi seri, non lasceremo nulla al caso. Gli impegni internazionali e infrasettimanali ci faranno crescere. Non giocheremo mai amichevoli, siamo l’Atalanta»

Un tour de force alle porte

Per i nerazzurri si profila ora un calendario fittissimo: nove partite in meno di un mese tra Serie A e Conference League, con la Coppa Italia che entrerà nel vivo soltanto a dicembre. Si parte lunedì 12 ottobre con la sfida interna contro il Venezia, fanalino di coda del campionato, prima di affrontare un ottobre ricco di appuntamenti, tra cui la trasferta di Milan, la sfida contro il Frosinone il 25 e quella sul campo della Fiorentina il 29. Un vero e proprio banco di prova per misurare la reale crescita della squadra e la tenuta mentale del gruppo, chiamato a tradurre finalmente in punti il lavoro svolto in allenamento durante la sosta.