Andare al cinema può anche essere pericoloso e non sfortunatamente, non è questo il caso, perché inciti o incoraggi scelte radicali e impreviste. Raramente, ma accade ed è accaduto sette anni fa in un multi-sala di Gorizia, ci si può far male sul serio.
Una serata al cinema, sette anni fa
La sera del 17 gennaio 2019, una giovane donna entrava nella sala buia a film appena iniziato, guidata dai led posti a terra: non abbastanza luminosi però perchè il piede non calpestasse accidentalmente un coprobicchiere evidentemente ancora umido.
Una specie di buccia di banana ma senza risata finale: la donna scivola rovinosamente spaccandosi tibia e perone. Dopo sette anni, il tribunale di Milano – leggiamo sul quotidiano Il Giorno – le riconosce 145mila euro di risarcimento per i danni fisici procurati dai gestori del cinema.
Le motivazioni della sentenza
“Le gravi lesioni – si legge nelle motivazioni della sentenza trascritte da Il Giorno – sono del tutto compatibili con una scivolata a peso morto e repentina, avente causa in un materiale altamente sdrucciolevole, quale ghiaccio o acqua, o come in specie il tappo del bicchiere delle bibite, che per sua struttura e caratteristiche, essendo deputato a contenere bevande, ben poteva essere bagnato o almeno umido e tale da determinare l’immediato slittamento di un piede che lo sormonti”.
L’articolo Scivola nel cinema buio sul copribicchiere bagnato: tibia e perone fratturati, 145mila euro di risarcimento proviene da Blitz quotidiano.