Scuola Cts, soglie chiusura in ogni zona: ecco le quote/ Ora protocollo e studio Iss

Il Governo Draghi ha chiesto un parere al Comitato tecnico scientifico (Cts) riguardo l’impatto della scuola sull’andamento dei contagi, in vista del nuovo Dpcm, e gli esperti hanno dedicato ben tre sedute al tema. Dalle riunioni, che si sono tenute ieri sera e nella mattinata di oggi, sono emersi dei “consigli” per l’esecutivo. Ad esempio, nelle zone rosse deve scattare necessariamente la didattica a distanza, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, quindi dall’infanzia alle superiori. Questa è la prima novità rispetto al Dpcm del Governo Conte. La seconda indicazione del Cts è per i governatori la cui Regione si trova in zona arancione. In questi casi possono prendere decisioni locali in merito alle scuole, quindi chiudere gli istituti scolastici delle aree che sono ad alto rischio contagio.

Questo parere avvalora le scelte fatte da alcuni governatori, a partire, ad esempio, da Vincenzo De Luca in Campania. C’è poi una terza indicazione, su cui però è ancora in corso una discussione nel Comitato tecnico scientifico, che si riunisce alle 19 di oggi.

SCUOLA,  SOGLIE PER CHIUSURA? ECCO QUALI

Ci sono diversi membri del Comitato tecnico scientifico (Cts) che vorrebbero legare la chiusura delle scuole a dati certi. Così hanno indicato in 250 casi ogni 100mila abitanti il limite oltre cui, anche in zona arancione, le scuole devono restare chiuse per studenti e docenti. Ma l’Ansa parla anche di 100 contagi ogni 100mila abitanti. Nelle zone arancioni dove i parametri non registrano alcun peggioramento, i protocolli sono quelli noti: didattica in presenza dal 50 al 75%, ma per ora nessuna regione ha usato la percentuale massima. Stesso discorso in zona gialla o bianca. Dunque, con stabilità di casi in zona gialla per tre settimane di fila, le attuali disposizioni sulla didattica in presenza non cambieranno. Il Cts comunque ha riconosciuto che c’è un impatto dei nuovi casi nelle scuole, ma è differenziato, motivo per il quale auspica una modulazione delle misure a seconda delle zone, variabili anche in base a Comuni e Province, quindi non solo su base regionale. Al verbale sarà allegato uno studio Iss in merito al quadro contagi-scuole. Il capitolo verrà chiuso nella riunione che dovrebbe essere cominciata da poco.

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