Scuola, riunione urgente Cts-Governo/ Domani chi riapre? Caos superiori dopo Dpcm

Riunione urgente del Comitato Tecnico Scientifico convocata dal Governo per le ore 11 con avviso arrivato solo poche ore prima: domani 18 gennaio la scuola superiore italiana secondo l’ultima norma del Dpcm 14 gennaio dovrebbe riaprire in presenza su tutto il territorio nazionale «almeno al 50% e fino ad un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza, fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni».

Ma è proprio la possibilità di ridurre la Dad per le Superiori, dopo mesi di “lockdown” imposto agli studenti, ad aver riacceso i riflettori attorno al mondo scuola a meno di 24 ore dalla riapertura ufficiale: il Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia ha lanciato l’allarme al Cts, convocato d’urgenza prima di un quasi certo ulteriore vertice con i Ministri interessati (Azzolina, Speranza, De Micheli e lo stesso Boccia). Il motivo della convocazione, spiegato da Orizzonte Scuola, sarebbe dovuto perché alcune Regioni stanno facendo pressing per tenere Dad al 100% dopo l’ultima classificazione del Ministero della Salute venerdì scorso: il Governo chiede dunque un parere urgente al Comitato Tecnico Scientifico sul ritorno in classe da domani, per eventuale rinvio (ennesimo in extremis) della didattica in presenza.

RIAPERTURA SCUOLE: DOMANI COSA SUCCEDE

Nel pieno della crisi di Governo e solo un giorno dopo dall’ingresso in vigore del nuovo Dpcm, il mondo scuola torna di nuovo nel caos (quantomeno per le Superiori): tecnicamente il rientro domani è previsto solo in Molise, Piemonte, Lazio, Emilia Romagna, visto che il Dpcm prevede la riapertura «fatte salve le diverse disposizioni individuate da singole Regioni». Per il 25 gennaio è previsto rientro in Umbria, Campania, Puglia, Liguria, mentre per Marche, Calabria, Basilicata, Sardegna, Veneto, Friuli Venezia Giulia è stato deciso l’abbandono della Dad al 100% solo dal 1 febbraio in poi. Messe in zona rossa da oggi, Lombardia, Alto Adige e Sicilia vedono chiuse fino al 31 gennaio non solo le Superiori ma anche la classe seconda e terza delle Medie. Il Cts dunque viene convocato dal Governo per dirimere in realtà “solo” la riapertura per le 4 Regioni di cui sopra che in teoria da domani dovrebbero prevedere la norma aggiornata dell’ultimo Dpcm: nel corso della giornata riporteremo nuovi aggiornamenti in merito, non appena giungeranno notizie ufficiali dal Miur.

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