Skye Neville: una bambina gallese contro i giocattoli di plastica

Si ispira a Greta Thunberg, dei Fridays for future. È promotrice di una campagna su Change.org contro i gadget delle riviste per i bambini

Ad agosto 2018 Greta Thunberg, l’attivista ora di fama mondiale, era una bambina sconosciuta che faceva sit-in da sola davanti al Parlamento di Stoccolma. Chissà cosa accadrà a Skye Neville, bambina di 10 anni del Galles che a novembre scorso ha avviato una campagna contro i giocattoli di plastica economici che si trovano nelle sue riviste preferite.

“Sono molto preoccupata per la quantità di plastica che viene ancora prodotta, gettata via e che inquina i nostri oceani e l’ambiente” Skye Neville, attivista

Skye è abbonata a riviste come The Week Junior ed Eco Kids Planet, le piace anche la rivista Horrible Histories, ma non i giocattoli di plastica che allegano.

Skye contro la plastica

La petizione su Change.org. “Sono molto preoccupata per la quantità di plastica che viene ancora prodotta, gettata via e che inquina i nostri oceani e l’ambiente – spiega Skye – . Questo è il motivo per cui voglio che le riviste e gli editori di fumetti si prendano veramente cura dell’ambiente e smettano di regalare giocattoli di plastica con le loro pubblicazioni”

Skye si ispira proprio a Greta: vuole fermare con la sua azione la produzione sconsiderata di plastica. Quattro mesi dopo la sua campagna contro i giocattoli usa e getta ha ottenuto il plauso di politici, attivisti ambientali e sostenitori dei bambini. E la casa editrice Watirose ha promesso di smettere di vendere riviste per bambini contenenti giocattoli “usa e getta”.

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