Spagna Capo Verde, la partita di Fabian Ruiz: ecco l’analisi completa della prestazione del centrocampista nella gara d’esordio al Mondiale 2026
Uno dei protagonisti di Spagna Capo Verde, la gara del primo turno del gruppo H al Mondiale 2026, è senza dubbio Fabian Ruiz, autore di una stagione entusiasmante quest’anno con la maglia del Psg. Ecco la nostra analisi sulla sua partita.
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PRIMO TEMPO
Mezzala di destra, già al primo minuto Ruiz tocca diverse volte il pallone dato che la Spagna prende immediatamente campo. Al 6′ malinteso con Ferran Torres, che lo serve e scappa via, Fabian lo serve in una zona dove non c’è. Lo si vede successivamente anche spostarsi sul centro-sinistra per variare i riferimenti contro il 4-5-1 rigido degli avversari. Buono un anticipo sul cerchio del centrocampo, palla che però schizza troppo in avanti per poter essere giocata. Al pari dei suoi compagni di reparto, spesso si colloca sulla linea degli attaccanti e agisce spalle alla porta. Al 19′ dal limite dell’area l’ex Napoli cicca totalmente un tentativo di conclusione al volo. Al 29′ Pedri prova a trovarlo in area con un’imbucata, operazione che non riesce: la Spagna sta facendo molta fatica, dopo un terzo di gara non ha ancora prodotto una vera palla-gol. Tiraccio dell’ex Napoli da fuori area al 41′, palla altissima anche perché al momento dell’impatto viene ostacolato da Rodri: dopo la traversa colpita da Oyarzabal la Spagna e Ruiz stanno cercando di stringere i tempi. Finale con buon lancio per Rodri che mette in mezzo il pallone al volo, ne nasce un corner. Si va al riposo sullo 0-0, nessuno della Roja è apparso brillante.
SECONDO TEMPO
Al 47′ è lui a scagliare il primo tiro, un po’ di frustrazione con corpo all’indietro per cercare di dare una risoluzione al lungo giro-palla offensivo. Un minuto dopo riceve palla al limite e viene soffocato dalla pressione avversaria. Indicativo il minuto 51: prima Ruiz cade su un lieve contatto come se fosse stanco, poi riceve un buon pallone da Pedri e cerca la porta senza successo perché totalmente scoordinato. Al 56′ terzo tentativo di Fabian in pochi minuti: bravo a tagliare alle spalle della difesa, ancora più bravo Pedri a disegnare un cross, ne nasce un colpo di testa centrale che crei problemi relativi. Al 60′ traversone morbido dalla destra, uscita in presa di Vozinha in tutta sicurezza. Al 62′ tenta di trovare con una soluzione a lunga gittata l’inserimento di Cucurella, la difesa di Capo Verde fa buona guardia. Buon triangolo con Llorente al 68′, non si creano però presupposti interessanti in area, non ci sono proprio spazi. La sua gara termina al 71′: entra Merino. Fabian Ruiz ha dalla sua avere concluso tanto, ben 5 volte, ma certamente al pari dei suoi compagni non è riuscito a incidere.