Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee

Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee
Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee.  REUTERS/Maxim Shemetov

Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee. REUTERS/Maxim Shemetov

Dopo l’invasione dell’Ucraina sono tante le aziende e compagnie occidentali che hanno deciso di abbandonare la Russia. Una di queste è Starbucks, che pur essendo uno dei simboli del capitalismo americano si è costruita un grande seguito anche oltre quella che fu la cortina di ferro. Ma nel frattempo è arrivato il suo erede autoctono. O forse sarebbe meglio dire il suo clone, dato che si chiama Stars Coffee.

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Dietro la nuova compagnia ci sono l’imprenditore del mondo della ristorazione Anton Pinski e il rapper Timati, la cui operazione commerciale è fin troppo chiara. I due hanno infatti rilevato i 130 locali che Starbucks vantava in Russia. Un “vanto” che dopo lo scoppio della guerra non era certo più tale per la multinazionale delle caffetterie, che ha deciso infatti di lasciare il Paese. Ma tutto il resto, sostanzialmente, è rimasto.

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Pinski e Timati (autore nel 2015 della canzone “My best friend is Vladimir Putin“) hanno infatti operato una sorta di “rebranding“, che tale appare solo sulla carta. Non solo infatti il nuovo nome Stars Coffee richiama molto da vicino quello di Starbucks, ma anche il logo è pressoché identico. Per non parlare del format e addirittura dei prodotti venduti. Tutto è in sostanza immutato o quasi, solo che ora risulta made in Russia. E in tal senso i due poco hanno fatto per nascondere le proprie intenzioni.

Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee  REUTERS/Maxim Shemetov

Starbucks sparito, in Russia arriva il suo clone: ecco Stars Coffee REUTERS/Maxim Shemetov

Bucks è andato, le stelle sono rimaste“, è infatti lo slogan con cui Stars Coffee si è presentato agli orfani di Starbucks in Russia. E, bontà loro, Pinski e Timati hanno negato gli evidenti riferimenti alla multinazionale statunitense. “Perché Stars? Perché il nuovo brand riunisce le star della gastronomia“, è la loro spiegazione tramite i canali ufficiali della compagnia. La dimostrazione sarebbe nel menù, che inserisce nuove proposte dolci e salate “per offrire la migliore qualità di sempre”.

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Il tutto sotto le insegne che presentano un logo rotondo che rispetto a quello di Starbucks resta verde e bianco, ma vi aggiunge una tonalità bruna. C’è anche una figura femminile, che per Stars Coffee è però una giovane donna che richiama immediatamente alla Russia grazie al kokochnik, cappello della tradizione locale. C’è lei al posto della sirena che compare nel resto del mondo. A parte questo, però, le differenze rispetto all’originale sembrano davvero poche.