“Siamo qui per far sentire la nostra voce come hanno fatto altre categorie, chiediamo quel minimo di attenzione come servizio pubblico. Il governo ci ascolti, altrimenti non escludiamo lo sciopero”. Così Walter Sacco, rappresentante di It taxi che raccoglie circa 15mila tassisti, durante la protesta congiunta con gli Ncc a Roma, sotto al ministero dei Trasporti, che ricorda come “tutte le sigle sindacali, anche quelle che oggi non sono presenti hanno inviato una richiesta di ascolto ed è stata disattesa”.