Si è svolta oggi a Palazzo Chigi la decima riunione della cabina di regia dedicata alle attività di contrasto alla gestione illecita dei rifiuti, alla bonifica e al recupero dei territori inquinati nell’area della Terra dei Fuochi. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività di controllo e repressione degli illeciti ambientali svolte sul territorio con il Piano straordinario avviato con il decreto legge 116 dell’8 agosto 2025.
I dati relativi al periodo compreso tra il 1 gennaio e il 15 maggio 2026 evidenziano un significativo rafforzamento dell’azione interforze nella Terra dei Fuochi: 279 siti produttivi sequestrati su 498 controllati (rispetto ai 121 su 240 dello stesso periodo del 2025), 529 veicoli sequestrati su oltre 36 mila controllati (300 su 1500 nel 2025), circa 4 milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie elevate; 563 persone denunciate per illeciti ambientali (151 le denunce nel 2025) e 34 arresti (4 nel 2025) e 90 patenti ritirate.

Evidenziata anche l’assunzione di 23 nuovi tecnici per l’analisi dei campioni dei rifiuti (8 con Arpac e 15 con Ispra). All’incontro, coordinato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, hanno partecipato, tra gli altri, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, il capo della Polizia, Vittorio Pisani e il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri.
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