Tetto al prezzo del gas: accordo Ue su una road map

Sì dei leader europei a mettere in atto “urgentemente” un tetto al prezzo del gas. L’annuncio è arrivato nella notte dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel che su Twitter a parlato di “forte e unanime impegno ad agire congiuntamente per raggiungere tre obiettivi: prezzi più contenuti, garanzie alla continuità delle forniture e proseguimento del lavoro per ridurre la domanda”.

I 27 hanno concordato di promuovere acquisti congiunti di gas a livello europeo su base volontaria ma a partire da una soglia minima obbligatoria del 15%. Si è inoltre chiesto di accelerare i negoziati con paesi produttori “affidabili” come Norvegia e Stati Uniti, per “sfruttare il peso economico aggregato” dell’UE piuttosto che competere sul mercato mondiale con il rischio di alimentare la febbre dei prezzi.

Via libera anche allo stanziamento di 40 miliardi di euro di fondi di coesione inutilizzati le imprese. Ad annunciarlo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che ha parlato di “ottima road map“. Sulla tempistica si è espresso il presidente francese Emmanuel Macron, che ha ipotizzato un’attuazione delle misure già a partire da fine ottobre, inizio novembre. Più cauto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha messo in guardia dalla possibile necessità di un nuovo vertice, qualora i Ministri europei dell’energia non si accordassero su una versione finale del testo.