Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

O forse sarebbe meglio dire a strappi? Fatto sta che fino a questo momento, detto che l’Estate astronomica esordirà tra una decina di giorni, le condizioni meteo climatiche non sono state in grado di puntare in quella direzione. Nella direzione dell’Alta Pressione, verso quel caldo atroce che come al solito rappresenta la spauracchio d’inizio stagione

 

E’ vero, l’ondata di calore dell’ultima decade di Maggio è stata incredibile, ma nel momento in cui in molti si apprestavano a decretare l’inizio del caldo atroce ecco intervenire l’Atlantico. Intervento che in realtà era già stato ampiamente pronosticato, ricorderete infatti che uno dei temi più discussi di Maggio fu proprio l’andamento di Giugno.

 

Le proiezioni mensili, già all’epoca, lasciavano intravede una prima metà mensile all’insegna all’insegna della variabilità atmosferica. Una prima metà mensile fatta di alti e bassi, contesa tra tentativi di consolidamento del gran caldo e repentini cambiamenti del tempo. Detto fatto, finora è stato proprio così e lo sarà anche nelle prossime ore.

 

Sì, perché è ormai imminente il transito di un impulso d’aria fresca e oltre a un diffuso abbassamento delle temperature innescherà locali temporali. L’instabilità atmosferica dovrebbero concentrarsi maggiormente sul Nord Italia, soprattutto sulle Alpi laddove i fenomeni potrebbero risultare localmente violenti.

 

Fenomeni che saranno in grado di espandersi sulle alte pianure, laddove i contrasti termici ancora più marcati potrebbero generare grandinate di rilievo. Oltre alle Alpi è presumibile ipotizzare qualche scroscio di pioggia lungo la dorsale appenninica, ma per quel che concerne il Centro Sud – Isole Maggiori comprese – il risultato più evidente e percepibile sarà il calo termico.

 

Temperature, diciamolo subito, comunque gradevoli. Anche con un po’ di fresco al calar del sole. Si tenga conto, tra l’altro, che tornerà a soffiare il vento. Ed ecco quindi che in tanti, giustamente, ci state domandando dov’è l’Estate. In realtà la risposta è molto semplice e diretta: l’Estate è già qui.

 

Giugno, è bene ricordarlo, spesso e volentieri è in grado di assumere caratteristiche intermedie tra quel che resta della Primavera e i primi sussulti della bella stagione. Diciamo che negli ultimi anni c’eravamo abituati male, o bene, a seconda dei punti di vista. Perché erano stati mesi di Giugno capaci di imporre immediatamente il diktat anticiclonico.

 

Diktat che quest’anno fatica ad imporsi e molto probabilmente faticherà ancora, anche nel corso delle prossime settimane. Diciamo che il trend mensile, sostenuto da autorevoli modelli stagionali, lasciava intravedere una prima metà mensile piuttosto variabile mentre la seconda potrebbe essere quella capace di affidare l’Estate nelle mani dell’Anticiclone Africano.

 

Gli amanti del caldo dovranno attendere ancora un pochino ma diciamolo, finora è stata un’Estate tutto sommato gradevole. Con qualche picco di caldo qua e là, ma è giusto che sia così, è giusto che vi siano delle differenze dettate dalla miriade di microclimi che caratterizzano le nostre regioni.

 

Per concludere una rassicurazione: tranquilli, l’Estate non è affatto in crisi. Sta semplicemente seguendo un percorso di maturazione assolutamente in linea con quelle che dovrebbero essere le giuste tempistiche stagionali. Poi sì, Luglio e Agosto arriveranno e molto probabilmente saranno mesi roventi. Ma in questo momento lasciamo che l’Estate faccia il proprio dovere, soprattutto che Giugno rispetti quelli che alcune settimane fa erano i dettami dei modelli stagionali. Perché per la prima volta dopo tempo immemore c’hanno visto giusto.

Tra caldo e rinfrescate, l’ESTATE procede a singhiozzo: l’attesa aumenta

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