Tre pitbull, lasciati incustoditi all’interno di una proprietà priva di adeguata recinzione, hanno aggredito e ucciso un gatto a Sant’Alberto, nel Ravennate, scatenando l’intervento della Polizia Locale di Ravenna nella mattinata di lunedì. L’allarme è scattato dopo diverse segnalazioni di residenti che avevano visto i tre animali vagare liberamente per la zona, spaventando anche alcune persone.
Gli agenti hanno rintracciato i cani in un’abitazione di via Mandriole, dove risultava domiciliato un cittadino italiano residente a Imola, proprietario dell’immobile ma inizialmente irreperibile. Sul posto è stato accertato che gli animali – un maschio e due femmine – si erano allontanati autonomamente dal giardino, privo di adeguate protezioni.
Poco prima, gli stessi cani avrebbero assalito e ucciso il gatto di un vicino, che ha successivamente presentato denuncia. Nel cortile è stata inoltre individuata una struttura con diversi cuccioli, elemento che ha fatto ipotizzare recenti episodi di allattamento.
Con l’ausilio del servizio di recupero animali, i pitbull sono stati inizialmente trasferiti al canile comunale. Il proprietario si è poi presentato nel pomeriggio e sono state avviate verifiche con il veterinario dell’Ausl sulle condizioni di detenzione degli animali. Al detentore sono state contestate violazioni del regolamento comunale per omessa custodia e danni a terzi, per un totale di 300 euro. I cani, identificati tramite microchip, sono stati successivamente riconsegnati dopo gli accertamenti.
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