BRUXELLES (Reuters) – La Commissione europea ha proposto agli Stati membri dell’Ue un accordo con Egitto e Israele per incrementare le importazioni di gas naturale dal Mediterraneo orientale, secondo una bozza di documento visionata da Reuters e datata 7 giugno.
La bozza di memorandum d’intesa, che è ancora soggetta a modifiche e necessita dell’approvazione dei governi coinvolti, fa parte degli sforzi dell’Unione europea per ridurre le importazioni di combustibili fossili dalla Russia in seguito alla guerra in Ucraina.
“Il gas naturale da spedire all’Unione europea proverrà dalla Repubblica Araba d’Egitto, dallo Stato di Israele o da qualsiasi altra fonte nella regione del Mediterraneo orientale, compresi gli Stati membri dell’Ue nella regione”, si legge nel documento di nove pagine.
L’Ue ha detto pubblicamente di voler concludere un accordo trilaterale con Egitto e Israele prima dell’estate, ma i dettagli della bozza del 7 giugno non sono pubblici.
Il Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si recherà in visita al Cairo la prossima settimana.
La Commissione europea non ha commentato la bozza di accordo, e non ha chiarito se il viaggio di von der Leyen coinciderà con la firma del memorandum d’intesa.
La bozza di accordo si limita a stabilire i principi di una cooperazione rafforzata tra i tre partner, senza indicare però le quantità di gas che l’Ue importerebbe, né stabilire scadenze precise per le consegne.
Il documento afferma che le spedizioni includeranno l’uso di infrastrutture per il gas naturale liquefatto (Lng) in Egitto, confermando come il Cairo punti a diventare un hub regionale per il gas naturale.
Il memorandum d’intesa avrebbe una durata di nove anni a partire dalla ratifica, si legge nel documento, anche se questa parte è ancora tra parentesi, segno che potrebbe essere modificata in eventuali versioni successive del documento.
(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Stefano Bernabei)