Un ulivo in ricordo di Giuseppe Tarallo

È stato piantato a Sessa Cilento, paesino del monte Stella. Nel cuore di quel parco che l’ambientalista, scomparso il 23 marzo, ha tenacemente sostenuto

Un arbusto di ulivo piantato vicino alle scuole “in ricordo delle vittime dell’epidemia di coronavirus”, per la prima Giornata nazionale, celebrata lo scorso 18 marzo. E uno “in ricordo di Giuseppe Tarallo”, docente, politico, ambientalista, già sindaco di Montecorice e presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, deceduto, in ospedale, lo scorso 23 marzo, all’età di quasi 73 anni, a causa di complicazioni susseguenti ad un intervento chirurgico di carattere cardiaco.

Per Antonio Migliorino, attivo nella promozione della cultura e attento alla difesa ambientale, i due ulivi Salella, una specie tipica del Cilento, sono simboli importanti. Siamo a Sessa Cilento, paesino del monte Stella, nel cuore di quel parco che Tarallo ha tenacemente sostenuto. “Il mio – spiega Migliorino – è un semplice gesto d’amore che ho voluto mettere in atto, proprio in questo ‘luogo simbolo’, dove si formano scolasticamente le giovani generazioni del posto, al fine di rendere vivida, negli anni a venire, la memoria di questi nostri Fratelli e Sorelle, testimoni, con le proprie storie personali, del tempo recente, anche di nostra appartenenza”.

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