Valditara, gaffe mentre commemora Piersanti Mattarella “ucciso dalle Brigate Rosse”. Lui la chiama “lapsus”

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara sembra aver dato ragione a chi gli attribuisce un di più di paranoia che lo porta a vedere rosso dietro ogni angolo. Così, Piersanti Mattarella, trucidato dalla mafia, diventa una vittima delle Brigate Rosse durante un incontro in Irpinia che si voleva ufficialmente commemorativo.

“All’epoca avevo 18 anni”

Una gaffe. Lui, il ministro, lo chiama lapsus. Comunque un infortunio. “Sono qui per l’inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella: all’epoca avevo 18 anni e ricordo quella foto drammatica del presidente Sergio Mattarella che prendeva in braccio il fratello assassinato dalle Brigate Rosse e e lo tirava furi dalla macchina. Piersanti è stato un esampio di lotta alla mafia, di legalità, aveva avviato un percorso di riforme sul tema degli appalti pubblici e ricordarlo con questa intitolazione è atto di grande importanza”.

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Valditara, gaffe mentre commemora Piersanti Mattarella “ucciso dalle Brigate Rosse”. Lui la chiama “lapsus” (foto Ansa-Blitzquotidiano)

“Ho dichiarato 20 volte ‘vittima della mafia’ – ha precisato subito dopo il ministro parlando con l’ANSA – come si vede in tutti gli interventi che ho tenuto. E’ stato un lapsus, contro di me uno sciacallaggio ignobile”.

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