Firenze, 7 novembre 2026 – Centinaia di persone sono scese in strada questa mattina a Coverciano per contestare l’apertura della seconda sede fiorentina di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. Una mobilitazione che ha coinvolto soprattutto gli abitanti del quartiere, ritrovatisi in via de’ Falcucci, a poche decine di metri dai nuovi locali del movimento politico in via Novelli. Uova sono state tirate verso la nuova sede. I contestatori hanno attaccato con slogan anche il Governo e Giorgia Meloni sulle questioni calde in questo momento: la gestione dell’immigrazione e i temi relativi a guerra ed energia.
Al presidio antifascista hanno partecipato anche numerose famiglie con bambini, arrivate per manifestare la propria contrarietà alla presenza del partito nel quartiere. Cartelli, striscioni e slogan hanno accompagnato la protesta, con diversi messaggi ironici indirizzati proprio a Vannacci, presente all’inaugurazione.
Dall’altra parte, nei pressi della nuova sede, si sono radunati gli attivisti e i sostenitori di Futuro Nazionale. A dividere i due gruppi un consistente dispositivo di sicurezza, con numerosi agenti delle forze dell’ordine schierati per evitare contatti e garantire il regolare svolgimento delle iniziative.
Le parole di Vannacci: “Puzzoni e fannulloni”
La protesta arriva all’indomani delle dichiarazioni dello stesso Vannacci, che in un video diffuso venerdì aveva definito “puzzoni” gli antifascisti fiorentini. Parola reiterata anche stamani, con l’ex generale che ha aggiunto anche l’appellativo di “fannulloni”. Parole alle quali i manifestanti hanno risposto anche attraverso l’ironia dei cartelli esposti durante il presidio.
Il quartiere al centro della contrapposizione
L’apertura della sede di via Novelli, la seconda in città per Futuro Nazionale, si è così trasformata in una mattinata di mobilitazione politica, con il quartiere di Coverciano al centro della contrapposizione tra i sostenitori del movimento e i cittadini scesi in piazza per contestarne l’insediamento.