Variante Delta, Brusaferro: “Sarà dominante in estate”

La variante Delta sarà dominante nelle prossime settimane. Lo ha confermato il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in un video sull’analisi dei dati del Monitoraggio regionale Covid-19 della Cabina di Regia. “Negli ultimi giorni il Centro europeo per il controllo delle malattie, l’Ecdc, ha pubblicato un documento in cui sottolinea l’importanza della circolazione della variante Delta” o indiana, “dovuta al fatto che è più trasmissibile rispetto alla variante Alfa, che conosciamo meglio come variante inglese. E questo fa sì che, nelle previsioni del Centro europeo per le malattie, nelle prossime settimane, e comunque durante l’estate, questa possa diventare o diventerà la variante dominante nella circolazione in tutti i nostri Paesi”.


Età media contagi

L’età media delle persone che contraggono l’infezione da Sars-CoV-2 “si sta abbassando ulteriormente. E’ pari a 36 anni e comincia a raggiungere i valori che abbiamo raggiunto la scorsa estate”. “Decresce – aggiunge – anche l’età mediana del primo ricovero e si attesta intorno ai 55-56 anni. Scende a 67,5 anni l’età di ingresso in terapia intensiva. L’età mediana dei decessi, purtroppo, è di 76 anni”.

Campagna vaccinale

“Le vaccinazioni” anti-Covid “procedono, sia con le prime che con le seconde dosi, e ricordiamo che è estremamente importante completare il ciclo vaccinale. Ormai quasi tutte le fasce di età sopra ai 50 anni hanno superato il 70%” di vaccinazioni, “anche quella 50-59 con la prima dose; la fascia 40-49 anni è al 56%, ma anche le fasce più giovani” cominciano a raggiungere buone percentuali: “Il 35% tra 20-29 anni e il 41% nella fascia 30-39 anni sempre con la prima dose”. E, ancora, gli over 80 “hanno superato il 92%” e, “come sappiamo, le persone più anziane sono le più fragili e pagano il dazio più complesso e duro in questa pandemia”.