Un’esplosione, seguita da un violento incendio, si è verificata all’interno di una fabbrica di vernici a Poiano, in provincia di Verona. Dall’azienda si alzano dense volute di fumo nero. I soccorritori stanno cercando di rintracciare il corpo di un operaio del reparto coinvolto. Sul posto sono all’opera numerose squadre dei vigili del fuoco, mentre per sicurezza sono state chiuse al transito le strade che portano nelle vicinanze dello stabilimento, che si trova in Valpantena.
Esplosione ed incendio in un’azienda di Poiano
L’incendio, secondo le prime ipotesi, sarebbe stato causato dall’esplosione di una bombola di solvente. Gli operai, circa una quarantina, si sono messi in salvo precipitandosi fuori dal capannone, e ora sono stati portati in una vicina struttura, al riparo dal freddo. Sul posto, con i vigili del fuoco, stanno operando gli agenti della polizia locale, i carabinieri, e i tecnici ambientali dell’Arpav.
Un operaio morto nell’incendio
Le fiamme sono ancora molte alte, ed è impossibile per il momento accedere all’interno della fabbrica. Manca l’ufficialità, fa sapere Daily.veronanetwork.it, ma sembra purtroppo che il bilancio sia di una vittima. Si tratterebbe di un uomo di circa 55 anni, che operava nel reparto produzione degli smalti.
L’ordinanza: finestre chiuse
A seguito dell’incendio è stata firmata dal sindaco di Verona Federico Sboarina l’ordinanza che obbliga di mantenere le finestre chiuse entro un chilometro dal luogo dell’incidente. In via precauzionale, e in attesa delle analisi da parte di Arpav, anche la popolazione residente nelle zone limitrofe, anche se oltre un chilometro da Quinto, viene invitata a rispettare tale indicazione.