Domenica pomeriggio, a 96 anni, Wilma De Angelis ha chiuso i fornelli e spento la tv, accomiatandosi in punta di piedi così come era sempre vissuta scartando di lato le lusinghe della grande popolarità televisiva. A dare la notizia, un post del nipote su Facebook. “Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine, hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita”.
Nata a Milano l’8 aprile del 1930, Wilma aveva iniziato cantando nei night cittadini firmando poi il suo primo contratto con Vis Radio, l’etichetta di Aldo Scoppa e lasciandosi convincere a formare con Maria Dattoli il Duo Vocale Vis. Nel 1956 a Boario Terme era arrivato un primo riconoscimento significativo, quello di “Reginetta del Jazz italiano”, anche se ci sarebbe voluto il Festival di Sanremo per imporla al grande pubblico, grazie a quella Nessuno, eseguita in coppia con Betty Curtis, che poi Mina avrebbe stravolto inserendola di diritto tra i propri cavalli di battaglia.
Nove le canzoni presentate al Festival fra cui Quando vien la sera, (in coppia con Joe Sentieri) arrivata terza nel 1960, e la mitologica Patatina l’anno dopo. Fatale quel soprannome di “patatina della musica italiana” di cui non si sarebbe liberata tanto facilmente.
Per la De Angelis l’incontro con la tv arrivò provvidenziale alla fine degli anni Settanta, in un momento critico della sua attività canora, grazie soprattutto a Paolo Limiti che la volle alla guida di “Telemenù” su Telemontecarlo, trasmissione poi rinominata “Sale, pepe e fantasia”, rimasta in onda per diciotto anni. Il programma fu ospitato anche all’interno di “Tappeto volante”, condotto da Luciano Rispoli.
Negli anni successivi l’interprete milanese presentò altri format di successo legati alla cucina, tra cui “La spesa di Wilma”, “Complimenti allo chef” e “A pranzo con Wilma”, durante i quali incontrò e intervistò numerosi volti noti dello spettacolo e della politica. Negli anni Ottanta riprese anche l’attività musicale, registrando nuovi brani con Ricky Gianco e gli Oldies. Si cimentò inoltre nella recitazione, partecipando alla fiction tratta dai Promessi sposi e al film Femmine contro maschi di Fausto Brizzi.
Tra le sue apparizioni televisive più note va ricordato anche lo show di Fiorello “Stasera pago io”. Altro titolo quello di “Simpaticissima 94” davanti alle telecamere nell’omonimo show condotto da Gerry Scotti su Rete 4. Fra gli altri programmi “I migliori anni”, “Mezzogiorno in famiglia”, “Domenica In”, “La volta buona” e molti altri ancora.
Un’esuberanza contagiosa quella di Wilma, conservata pure col fluire del tempo e l’avanzare dell’età spaziando dal piccolo schermo al web ai social network, dove è disponibile una vera e propria antologia di sue battute, gag e invenzioni, compresa la parodia di Bad romance di Lady Gaga, trasformata sotto gli occhi di Paola Perego in una improbabile Dimmi di sì con tanto di ballerini in camicia e cravatta a fare da coreografia.