In Italia continua l’ascesa dei single. Anche il mercato immobiliare si adegua

Roma, 12 novembre 2025 – È stato l’autorevole settimanale britannico The Economist, solo un paio di giorni fa, a raccontare come l’ascesa dei single sia prossima a ridefinire il mondo. Secondo l’editoriale di Robert Guest, infatti, negli Usa la percentuale delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni che vive da sola è raddoppiata negli ultimi cinquant’anni, arrivando così al 50% per gli uomini e al 41% per le donne. Ma anche nel nostro Paese le cose non vanno diversamente: lo dicono i più recenti dati Istat, secondo cui, nel biennio 2023-2024, le famiglie composte da persone sole sono salite al 36,2%.

La conferma arriva dai dati relativi al mercato immobiliare nel primo semestre dell’anno, puntualmente analizzati dall’ufficio studi del gruppo Tecnocasa: in una nota appena rilasciata, il colosso italiano delle compravendite ha evidenziato che il segmento di mercato dei single è, attualmente, in forte espansione. Aziende e operatori del settore dovranno, quindi, tenerne conto per pianificare le strategie future e soddisfare le esigenze derivanti dal nuovo assetto sociale.

I numeri nel dettaglio

“In Italia – si legge nello studio del gruppo Tecnocasa – nel 2050 soltanto una famiglia su 5 sarà formata da una coppia con figli, mentre il 41,1% sarà composta da persone sole”. Nel primo semestre del 2025, le compravendite realizzate dalle agenzie del gruppo Tecnocasa hanno evidenziato un leggero aumento delle compravendite immobiliari realizzate da single: si è passati dal 31,5% del primo semestre del 2024 al 32,8% dello stesso periodo del 2025. La quota di acquirenti single in Italia continua a crescere: dopo una lieve flessione registrata nel 2024, quest’anno la percentuale ha ripreso a salire.

Il picco nelle grandi città italiane

La percentuale media di acquirenti single nelle grandi città sale al 37,8%, con punte che superano il 40% in città come Milano, Torino e Genova. Quanto alla motivazione dell’acquisto, si nota come sia in calo la percentuale di acquisti per investimento, attualmente al 14,8% e in contrazione rispetto a un anno fa (quando si raggiungeva il 17%). L’abitazione principale rimane il target primario degli acquisti da parte di single e, nel 2025, si attesta all’81,8% sul totale delle compravendite. Resta sempre bassa, invece, la percentuale di acquisti di case vacanza: non va oltre il 3,4%, una quota molto simile a quelle registrate negli anni precedenti.

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I tipi di abitazione più gettonati

I tipi di abitazione più ambiti dai single sono i trilocali (35,1%), seguiti dai bilocali (32,1%). In crescita la quota di acquisto di quattro locali che, per la prima volta nel 2025, raggiunge quasi il 13%.

Quasi la metà degli acquirenti single richiede un mutuo

I dati sul ricorso al credito restituiscono un maggior ricorso a capitale proprio (52,1%), con una quota in calo, tuttavia, rispetto ai due anni precedenti, quando si arrivava al 59%. Di conseguenza, in questa prima parte dell’anno si è registrato un incremento della percentuale di acquirenti single che hanno fatto ricorso al credito: si sale quasi al 48%, contro il 41% dell’anno precedente.

Oltre il 48% di chi prende in affitto una casa è single

Capitolo locazioni: i single rappresentano il 48,3% di chi sceglie di prendere in affitto un immobile. È la quota più alta mai registrata a partire dal 2019. La percentuale di single che affitta per scelta abitativa è pari al 60,9%: una quota sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente. Stabili anche le percentuali di affitti a studenti universitari (6,9%) e lavoratori trasfertisti (32,2%).