“Provo il microfono come Sfera Ebbasta e sogno Frah Quintale”: Occhi dall’oratorio di Lodi a Sanremo Giovani

Milano, 2 dicembre 2025 – Andrea Occhipinti, in arte Occhi, sarà in gara a Sanremo Giovani martedì 2 dicembre nell’ultima puntata della fase eliminatoria. Sul palco, e su Raidue, porta il brano ‘Ullallà’.

Come è nata ‘Ullallà’?

“Frequento da sempre l’oratorio a Lodi, la mia musica nasce spesso lì e anche questa canzone è nata in una stanzina dell’oratorio. Stavo suonando, avevo questo giro di accordo e ho pensato di fare un valzer iniziando con la frase ‘Non sparate sul pianista’ vista l’atmosfera d’altri tempi che ne stava scaturendo”. 

Cosa hai fatto quando hai saputo di essere entrato nei 24 di Sanremo Giovani?

“Ero a lezione di Macroeconomia in università. Sentivo che l’audizione era andata bene, ma non potevo immaginare il risultato. Ero abbastanza fiducioso, ma non me l’aspettavo. Un mio compagno di corso mi ha fatto un video mentre leggevo i nomi dei concorrenti ammessi, è stato divertente scoprirlo così”.

Cos’è la musica per te?

“Crescendo mi sono reso conto che per me la musica è una maniera di stare al mondo, essere attento a quello che mi sta attorno, viverlo e rimetterlo con la musica. E’ un diario, ma non in maniera strettamente autobiografica. Occhi è proprio questo: mi piace dare voce a quegli attimi che non si vedono, alle situazioni e persone che nessuno considera”.

La collaborazione dei tuoi sogni?

“Senza dubbio il sogno sarebbe poter fare qualcosa con Frah Quintale, lo ascolto sempre. Sono cresciuto con lui, Coez, Pinguini Tattici Nucleari, il mio mondo musicale è quello”.

Il gruppo WhatsApp con il nome più strano fra quelli che hai?

“Si chiama ‘Quei maturati senza tipa’. Nel mio gruppo di amici siamo abbastanza sfigati e single e quindi non avrebbe potuto chiamarsi in altro modo”.

Chi sono i tuoi migliori amici?

“Ne ho un sacco, i più vicini sono geolocalizzati vicino a me e sono anche persone che hanno a che fare con l’oratorio, ma nel corso degli anni ho fatto esperienze anche in giro perciò sono circondato da un sacco di amici e ognuno mi sta vicino.

Cosa dici al microfono quando fai il soundcheck?

“Dico ‘Shcu shcu’ come Sfera Ebbasta”.

Cosa auguri a Occhi?

“Di rimanere sempre se stesso. Il pubblico non vuole vedere qualcuno che fa finta di essere un personaggio, ma una persona genuina”.

Progetti futuri?

“Sogno pubblicare il mio primo disco e di poter fare un mio tour”.