I Cesaroni, perchè Elena Sofia Ricci e Alessandra Mastronardi non ci sono

Il countdown è ufficialmente iniziato: la Garbatella riapre i battenti. Dopo anni di indiscrezioni, smentite e speranze mai sopite, I Cesaroni tornano sul set per una settima stagione che promette di mescolare l’effetto nostalgia con una narrazione rinnovata.

Tuttavia, dietro l’entusiasmo dei fan per il ritorno di Claudio Amendola e comapany, si staglia un’ombra che cambia radicalmente l’assetto del cast: l’assenza definitiva di Elena Sofia Ricci (Lucia Liguori) e Alessandra Mastronardi (Eva Cudicini).

Il “No” di Elena Sofia Ricci

La dipartita di Lucia Liguori non è un fulmine a ciel sereno. Chi segue l’evoluzione della serialità italiana sa che Elena Sofia Ricci ha sempre manifestato un’intrinseca insofferenza verso i ruoli eccessivamente longevi. Sebbene debba molto alla popolarità dei Cesaroni, l’attrice toscana ha più volte ribadito la necessità di “cambiare pelle” per non restare imprigionata in un cliché.

Già nelle stagioni passate, il suo personaggio era stato oggetto di entrate e uscite strategiche. Per questa settima stagione, la Ricci è stata categorica. In diverse interviste recenti, l’attrice ha sottolineato come il capitolo Lucia sia per lei sigillato ermeticamente:

“Ho un ricordo bellissimo. – ha spiegato in una recente intervista l’attrice– Però in generale, dopo un certo numero di anni, ho la necessità di lasciare tutte le serie, perché ho bisogno di fare altro, è stato così anche per Che Dio ci aiuti. Però I Cesaroni sono stati una parte importante e felice della mia vita. Trovo che il ritorno sia una scelta coraggiosa, perché magari la gente non si rende conto di una cosa: forse vorrebbe ritrovare quelli di vent’anni fa, e noi non siamo più quelli. Alcuni non ci sono più, e mi piace ricordare Antonello Fassari, che è stato un compagno di lavoro meraviglioso. I ragazzini sono diventati uomini, tutti siamo cresciuti, sono arrivati i capelli bianchi. La sfida deve essere proprio questa, forse”.

Tecnicamente, la sua assenza impone agli sceneggiatori una sfida narrativa non indifferente: giustificare la mancanza del perno emotivo di Giulio Cesaroni senza ricorrere a espedienti drammatici che spezzino il tono da commedia della serie.

Alessandra Mastronardi: il volo internazionale e il distacco da Eva

Se la Ricci rappresenta la maturità artistica che cerca nuovi stimoli, Alessandra Mastronardi incarna la carriera che ha saputo valicare i confini nazionali. Per l’attrice campana, I Cesaroni sono stati un trampolino di lancio straordinario, ma anche un’etichetta (quella di Eva) che ha faticato a scollarsi di dosso per anni.

Oggi, con una carriera che vanta produzioni internazionali come I Medici e collaborazioni con registi del calibro di Woody Allen, la Mastronardi guarda al progetto con affetto ma con estremo distacco professionale. Le sue dichiarazioni in merito sono state trasparenti e prive di diplomazia di facciata:

“I cicli si chiudono, non avrebbe senso far tornare il mio personaggio, che nel frattempo dovrebbe essere diventata nonna. Ho preso una decisione e quando lo faccio non torno indietro: non ero più io, volevo alzare l’asticella

L’impatto sulla settima stagione: un nuovo assetto narrativo

Dal punto di vista della produzione (Publispei per Mediaset), l’assenza di Lucia ed Eva non è un dettaglio, ma un cambio di paradigma. Se la serie è sempre stata costruita sul dualismo tra la romanità verace dei Cesaroni e la sofisticatezza delle donne Liguori, il nuovo capitolo dovrà necessariamente trovare un nuovo baricentro.

Il peso del racconto graverà quasi interamente su Claudio Amendola, che oltre a essere il volto simbolo, sta curando con estrema attenzione l’aderenza della sceneggiatura ai tempi moderni.

La strategia sembra chiara: puntare sui “vecchi leoni” e introdurre una nuova generazione di giovani che possano replicare, con dinamiche attuali, il successo che fu di Eva e Marco.