Il ritorno de I Cesaroni fa volare Mediaset al 22,6% di Share. La Buona Stella ferma al 16,2%. I dati Auditel del 13 Aprile 2026

Il ritorno de I Cesaroni porta bene a Mediaset. Pier Silvio Berlusconi sapeva di fare presa sul pubblico con un reboot atteso da moltissimo tempo. Le aspettative sono state rispettate in termini numerici. La serie di Canale 5 arriva al 22,6% di Share. Una percentuale piuttosto alta malgrado le polemiche legate all’orario.

I programmi di prima serata cominciano in ritardo, secondo l’opinione di moltissimi ascoltatori. La divisione temporale dà ampio spazio all’access prime time. Circostanze che, però, portano molti utenti a cambiare piano per la serata: non mancano sui social commenti in tal senso. Al netto di tutto Mediaset vince rispetto alla rete ammiraglia della Rai che parte al 16,2% di Share con La Buona Stella. Esordio fiacco, ma promettente.

I Cesaroni tornano e vincono la serata

La concorrenza della Garbatella, in questo primo slot, si è dimostrata irraggiungibile. Le reti cadette hanno scelto altro: Rai2 torna con The Floor condotto da Paola Perego e Gabriele Vagnato, lo Share è pari al 3,9%. Rai3 sceglie, invece, Lo Stato delle Cose che chiude all’8% di Share confermando una media stagionale piuttosto alta. Rete4 ha puntato su Quarta Repubblica che ha ottenuto il 5,1% di Share. Italia Uno, al contrario, opta per un film action attingendo dalla saga The Transporter Legacy con il 4,9% di Share.

La7 torna con La Torre di Babele raggiungendo il 3,7% di Share. Il GialappaShow, su Tv8, ottiene il 5,2% di Share. Nove con Little Big Italy arriva al 2,6% di Share. Sul Canale 20 Batman vs Superman – Dawn of Justice raggiunge l’1,6% di Share. Rai4 con Your Lucky Day arriva all’1,1% di Share.

Gerry Scotti si prende l’access prime time

L’ultimo Samurai su Iris conquista il 2% di Share. RaiMovie, con The Missing, non va oltre l’1,2% di Share. La Ruota della Fortuna, complice il ritorno de I Cesaroni, arriva al 26% di Share mentre Affari Tuoi si ferma al 23,7%. I toni dell’access prime time rimangono sempre piuttosto animati a causa di percentuali altalenanti che non determinano una leadership a senso unico.