La settima tappa di Pechino Express ha trascinato Chanel Totti in un fango fatto di fatica, nervi tesi e, soprattutto, sapori decisamente troppo estremi per il palato di una ragazza romana.
Il viaggio de I Raccomandati sta mettendo a dura prova non solo la resistenza fisica, ma anche la tenuta psicologica della coppia. Tra un battibecco e l’altro con il compagno di avventura Filippo Laurino, la giovane figlia di Ilary Blasi si è ritrovata faccia a faccia con il momento più temuto del reality targato Sky Original: la ruota dei Sette Mostri.
Un rito di passaggio brutale dove la sorte decide, con un giro di lancetta, quale “prelibatezza” locale debba finire sotto i denti dei viaggiatori.
Per Chanel la fortuna ha girato le spalle proprio sul più bello. Dopo aver superato con una discreta dose di coraggio l’assaggio di una testa d’anatra, la ruota si è fermata su uno degli spicchi più letali: quello dello scorpione fritto.
Quel “croccante” diventato un incubo in diretta: Chanel si sente male
L’approccio iniziale è stato quasi fiducioso, dettato forse dalla speranza che la frittura potesse camuffare l’orrore, ma la realtà si è rivelata ben più cruda.
Non appena ha addentato lo spiedino, il volto di Chanel si è trasformato in una maschera di disgusto che ha bucato lo schermo. Il malore è stato immediato e il vomito inevitabile, lasciando la giovane concorrente visibilmente scossa e provata.
Il suo commento a caldo, tra un conato e l’altro, è diventato subito il frame simbolo della puntata: Chanel si aspettava una consistenza croccante e quasi snackosa, trovandosi invece a masticare qualcosa di “atroce” che ha mandato in corto circuito i suoi sensi.
Il contrasto con gli altri compagni di sventura ha reso il momento ancora più surreale. Mentre Michelle Masullo masticava con una calma olimpica arrivando persino a paragonare il sapore dello scorpione a quello del granchio, il resto della carovana viveva il proprio personale calvario gastronomico.
I rapper si sono ritrovati a lottare con la consistenza viscida delle larve di baco, mentre una stoica Fiona May ha ingollato cimici alla velocità della luce, nel tentativo di dare coraggio a un compagno di squadra pietrificato dal ribrezzo.
Persino l’inviata Giulia Salemi non ha potuto nascondere la propria repulsione davanti a ragni e insetti vari, confermando che la prova dei Sette Mostri resta l’unico spartiacque capace di livellare tutti, dai campioni olimpici alle icone social, in un unico, corale grido di disgusto.