La finale della venticinquesima edizione di Amici, posticipata alla serata della domenica per evitare la sovrapposizione con la finale dell’Eurovision Song Contest 2026 di Vienna, vinta dalla Bulgaria con Dara e il brano Bangaranga non ha tradito le aspettative.
Amici 2026 si chiude con la vittoria del veronese Lorenzo Salvetti, cantante: alla partenza di questa edizione erano diciassette gli iscritti, sette dei quali ballerini in quella che è stata in effetti una delle stagioni più incerte per quanto riguarda il verdetto conclusivo.
Amici 2026, la serata finale
In studio, oltre alla padrona di casa Maria De Filippi, erano presenti i quattro giudici: Elena D’Amario, Amadeus, Gigi D’Alessio e Cristiano Malgioglio e i professori: Alessandra Celentano e Rudy Zerbi, Veronica Peparini e Lorella Cuccarini, Emanuel Lo e Anna Pettinelli. Cinque i finalisti con la squadra Zerbi-Celentano super-rappresentata prima del via con ben tre finalisti su cinque.
Ma fin dal primo confronto diretto è Nicola a perdere il ballottaggio rimasto aperto dalla semifinale. I due allievi di Lorella Cuccarini si sono sfidati in tre round. Angie ha aperto con un medley degli ABBA, Lorenzo ha risposto con Generale di Francesco De Gregori. Nel secondo scontro, Angie ha cantato Balorda Nostalgia di Olly, — adattando al femminile il brano con cui Olly aveva trionfato a Sanremo — con Lorenzo che rispondeva con L’amore è di Enrico Nigiotti, un altro beniamino del pubblico di Amici.
La caduta di Angie
Nel terzo round, Angie si è esibita con il suo inedito Signorina: durante l’esibizione è caduta sulle scale, riuscendo però a rialzarsi e portare a termine la performance.
Un tonfo che poteva costare carissimo anche da un punto di vista fisico e non solo emotivo: “La cosa importante è che hai ripreso, hai cantato e sei stata bravissima”, le ha detto Maria De Filippi. Lorenzo ha risposto andando sul sicuro e senza incertezze con il suo Dimmelo tu. E il televoto, come prevedibile, ha premiato il cantante veronese con il 62% delle preferenze. Angie ha salutato la scuola tra l’emozione generale e con qualche rimpianto per quella caduta che rimane la foto della sua ultima esibizione.
La corsa verso la coppa
Con cinque performer ancora in gara – tre ballerini, e Lorenzo ed Elena superstiti nella squadra cantanti, è iniziata l’ultima fase della finale. I tre ballerini — Alessio, Emiliano e Nicola — si sono sfidati in più round. Alessio ha dominato fin dai primi parziali del televoto. Emiliano ha mostrato classe e maturità, con una performance su Chandelier da vero protagonista, e un’altra, su Bitter Sweet Symphony dei The Verve, altrettanto incisiva. Nicola ha tenuto testa ma primo eliminato della serata è stato proprio lui per la verità in modo abbastanza realistico: per il ballerino, però, sono arrivate due importanti proposte di lavoro: una collaborazione con il New English Ballet Theatre per un trimestre e una proposta dall’International Festival Ballet di Miami che lo porterà in America per una lunga fase di studio. Esperienze che possono cambiare la vita.
In parallelo si sono sfidati i cantanti. Elena ha proposto brani di grande impatto — tra cui Stiamo tutti bene di Mirkoeilcane, una scelta non comodissima e molto personale, e A parte me, il suo inedito scritto da Amara — dimostrando ecletticità e coraggio. Lorenzo ha risposto con una selezione più radiofonica: la splendida Human dei The Killers, GreyGoose di Cesare Cremonini e Always Remember Us This Way di Lady Gaga. Il pubblico ha preferito Lorenzo. Elena ha lasciato il palco con parole che resteranno: “È stato un sogno dall’inizio alla fine e spero di non svegliarmi mai.”
Nel Ballo passa Alessio con un momento di vera apprensione per Emiliano, costretto a fermarsi temporaneamente per un leggero malore. Maria De Filippi ha rassicurato il pubblico in studio: “Niente di grave, ha avuto un piccolo problema.” Il ballerino è rientrato poco dopo per apprendere di aver perso la sfida ma festeggiando il Premio della Critica e il Premio Unicità.
Amici 2026, vince Lorenzo
Rimasti in due, Lorenzo e Alessio si sono sfidati nella finalissima. Il cantante ha cantato Somewhere Only We Know dei Keane, En e Xanax di Samuele Bersani, Stavo pensando a te di Fabri Fibra e Non parli mai di Biagio Antonacci. Il ballerino ha risposto con Gli sbandati hanno perso di Marracash, Melodrama di Angelina Mango, Skin di Rag’n’Bone Man e I Wanna Be Startin’ Somethin’, superclassico con il quale Michael Jackson apriva tutti i suoi live.
Finale incertetissima. Nel parziale del televoto era Alessio quello in testa. Poi l’inesorabile rimonta di Lorenzo. Sulle note di We Are the Champions che chiamano l’ultimo giro di carte, il verdetto finale: Lorenzo Salvetti vince Amici 25 con il 51,40% delle preferenze contro il 48,60% di Alessio. Un soffio. Persino Lorenzo guarda incredulo l’esito del voto sotto la pioggia di coriandoli e in lacrime conm la coppa tra le mani, le lacrime.
Amici, tutti i premi della finale
Vincitore assoluto di Amici 25: Lorenzo Salvetti — 150.000 euro in gettoni d’oro.
Vincitore del circuito Ballo: Alessio Di Ponzio — 50.000 euro in gettoni d’oro. Al ballerino è arrivata anche la proposta di lavorare per un mese con The Royal Family Dance Crew in Nuova Zelanda.
Premio della Critica (offerto da Enel): Emiliano Fiasco — 50.000 euro in gettoni d’oro. Assegnato dai giornalisti presenti in studio e consegnato dal direttore artistico Stéphane Jarny.
Premio Unicità (offerto da Oreo): Emiliano Fiasco — 30.000 euro in gettoni d’oro. Consegnato da Giulia Stabile. Divertente il commento di Maria De Filippi: “Emiliano, stai quasi diventando ricco.”
Premio delle Radio: Angie. Assegnato da RTL 102.5 e Radio Zeta, Radio 105, R101, RDS, Radio Norba, Virgin Radio, Radio Kiss Kiss, Radio Subasio e Radio Montecarlo.
Premio Keep Dreaming (offerto da Marlù): tutti e cinque i finalisti — 7.000 euro ciascuno in gettoni d’oro. Consegnato da Giulia Pauselli.
Premio Spotify Singles (assegnato già in semifinale): Lorenzo Salvetti.
Le uscite discografiche dei cantanti del serale sono fissate tutte contestualmente venerdì prossimo, 22 maggio 2026.
Le pagelle
Lorenzo Salvetti — voto 9
Entrato in finale dal ballottaggio con Angie, ha poi conquistato il pubblico con una progressione lineare, discreta e inarrestabile. Ha scelto i brani con intelligenza, coerenza ma anche con una lucidità quasi radiofonica: De Gregori, Keane, Bersani, Lady Gaga.
Il suo inedito Dimmelo tu è il pezzo più forte e più pop tra tutti quelli proposti dai cantanti in questa edizione. La vittoria con il 51,40% fotografa una finale tiratissima, ma il percorso di Lorenzo nel corso della serata è stato il più convincente sul piano artistico. La coppa è sua meritatamente anche perché dà l’idea di essere stato l’allievo con il percorso di crescita più ampio.
Alessio Di Ponzio — voto 9
Il favorito dei pronostici, il dominatore del serale, il ballerino più completo della stagione. Ha vinto il circuito danza battendo Emiliano, ha ricevuto la proposta di lavorare con The Royal Family Dance Crew in Nuova Zelanda. Sul palco è una presenza assoluta, capace di portare emozione dentro ogni movimento. La sua esibizione su Crazy — con la dichiarazione di voler ballare un giorno con Beyoncé — ha mostrato maturità e ambizione. Il secondo posto assoluto non diminuisce in nulla la sua statura.
Emiliano Fiasco — voto 8.5
Il talento più precoce e forse più imprevedibile della stagione. Il Premio della Critica e il Premio Unicità — 80.000 euro complessivi — lo consacrano come il finalista preferito degli addetti ai lavori. Ha dovuto fermarsi per un malore durante la puntata, è rientrato e ha continuato.
Ha ricevuto due proposte di altissimo livello: l’American Classic Ballet e il Pôle National Supérieur de Danse Rosella Hightower. Non ha vinto la coppa, ma ha vinto qualcosa di più difficile da quantificare che è la consapevolezza di essere un cavallo di razza, magari forse ancora parzialmente da addomesticare e con una energia che va dosata ed equilibrata.
Elena D’Elia — voto 7,5
Artista completa, cantautrice con una identità già definita. Stiamo tutti bene di Mirkoeilcane è stata una delle esibizioni più coraggiose della serata: presentarla in finale dice…. “io sono questa qui” e certe affermazioni vanno riconosciute e apprezzate.. A parte me, il suo inedito scritto da Amara, ha confermato la qualità del suo percorso.
La sua eliminazione è arrivata non per demeriti ma soprattutto per un feeling che Lorenzo ha saputo costruito con il pubblico nel corso di tutta la serata, forse fin dalla semifinale. Un talento che merita attenzione e un produttore davvero coraggioso. Che la porti fuori dal solito schema della forma canzone attuale, che le starebbe davvero stretta.
Angie — voto 7
La caduta durante Signorina poteva diventare il simbolo di una sconfitta. È diventata invece l’immagine più umana della serata. Si è rialzata, ha finito l’esibizione, ha ringraziato tutti. Ha perso la sfida con Lorenzo ma ha conquistato il Premio delle Radio e l’affetto di un pubblico che non dimenticherà quella scena. Il voto è un atto di stima. Nessun ridimensionamento.
Nicola Marchionni — voto 7
Eleganza e rigore classico per l’allievo di Alessandra Celentano. La finale è stata il tetto del suo percorso ad Amici, ma non della sua carriera. Esce con due proposte concrete all’estero: New English Ballet Theatre e International Festival Ballet di Miami. Non è poco.
La serata della finale – voto 8
Una finale ben costruita, con il giusto equilibrio tra gara e spettacolo. La scelta di spostare la data per non sovrapporsi all’Eurovision si è rivelata giusta. Il gioco delle password di Cattelan ha alleggerito la tensione ma alla lunga francamente è stato anche un orpello del quale non si sentiva la necessità.
I premi collaterali hanno valorizzato tutti i finalisti senza lasciare nessuno senza un riconoscimento. Maria De Filippi ha condotto con la consueta maestria: pochi fronzoli, molto controllo, sguardo umano e accogliente, mai severo.
Da parte nostra
Nel complesso Amici 25 si chiude con un vincitore che vincitore a sorpresa non era, se si ascoltava davvero quello che il pubblico stava dicendo da settimane. Però, e su questo vale la pena un discorso a parte, il chiacchiericcio tra maestri e giudici che alimenta i social farà bene all’hype del programma ma toglie una importante dose di credibilità al programma.
Così come la costante e urlante presenza di un pubblico sovradimensionato rispetto a quella che dovrebbe essere l’attenzione alle esibizioni. Dopo ventisei anni, forse, si potrebbe anche cominciare ad abbassare il volume di fondo, togliere talk e portare tutto al live. Quanto meno dal serale in poi.