Grande Fratello Vip, le pagelle della finale: Mussolini show totale, Ilary la migliore in campo

Sessantatré giorni, quasi due miliardi di visualizzazioni sui social, un’edizione che nessuno avrebbe scommesso potesse funzionare dopo il caso Signorini e i pessimi ascolti della stagione precedente.

Il Grande Fratello Vip 2026 chiude con una vincitrice meritata, una seconda classificata che ha perso di sei punti percentuali ma che ha vinto la serata solo con la scena che l’ha vista davanti al suo ex Pietro Delle Piane, e un terzo posto che vale molto di più della posizione in classifica. Queste le pagelle della finale con le relative motivazioni.

Le Pagelle

Alessandra Mussolini — vincitrice: 9

Ha capito prima di tutti come funziona il meccanismo. Il Grande Fratello non è la realtà — è uno spettacolo — e lei ha portato in scena il personaggio più completo dell’edizione: rumorosa, incoerente, teatrale, esagerata, capace di passare dalla commozione per la sorella Elisabetta alla frecciata velenosa nel giro di trenta secondi.

“Lei è Adriana, la moscietta” — con Adriana lì davanti ad ascoltare. La vittoria con il 56% non è una sorpresa: è il risultato logico di sessantatré giorni di show totale perché fin dal giorno #1 è stata la più capace a crescere e a reggere la scena. Non è stata fortunata. Ha lavorato.

Grande Fratello, Alessandra Mussolini
Alessandra Mussolini vince l’edizione del Grande Fratello VIP – Credits Mediaset (TVBlog.it)

Antonella Elia — seconda classificata: 8

Perde di sei punti percentuali ma vince nella scena più memorabile della serata. Pietro Delle Piane entra in studio con un biglietto romantico e una rosa, la proposta di incontrarsi a casa quella notte e l’aria di chi è convinto di averla già in pugno. Lei lo gela sistematicamente, accetta un appuntamento per la mattina successiva — “non di notte, ma di giorno” — e a Ilary confida: “Pensa già di avermi in pugno ma si illude.”

È la sintesi perfetta del suo personaggio: irascibile, ingenua, coriacea, inattaccabile nei momenti che contano. Prima finalista dell’edizione, ancora in finale a due dalla fine. Non è un caso: il pubblico l’ha scoperta e certamente rivalutata. Ora sta a lei darsi un valore: al di là dello show nella vita di tutti i giorni.

Raimondo Todaro — terzo classificato: 7.5

Entra in finale come sesto concorrente dopo aver battuto Biancardi, sopravvive a due televoti consecutivi, chiude terzo diventando una mina vagante della finale. Ma il dato più significativo della sua serata non è il risultato: è l’abbraccio con Selvaggia Lucarelli in studio. Anni di gelo reciproco nati ai tempi di Ballando con le stelle, chiusi in trenta secondi davanti a milioni di spettatori.

Il Grande Fratello sa fare queste cose. Todaro ci ha giocato bene dall’inizio alla fine — senza mai esporsi troppo, senza mai scomparire del tutto. Bello il modo in cui ha gestito il rapporto con la ex moglie, toccante il suo rapporto con la figlia. Sempre misurato ed educato anche nei confronti più ruvidi.

Adriana Volpe — quarta classificata: 6

Forse è la delusione vera di questa finale. Prometteva bene, ma ha disatteso le aspettative nel lungo periodo. Il suo percorso è stato discontinuo: presente quando le dinamiche le davano spazio, invisibile quando erano gli altri a farsi avanti.

La sorpresa con la figlia Gisele è stata il momento più bello del suo percorso in finale — Gisele che balla il “ballo della Mussa” per prenderla in giro e poi si scioglie nell’abbraccio con la madre. Il quarto posto è onesto: c’era, era rispettabile, ma alla fine il pubblico l’ha esclusa sul più bello ammettendo che non fosse né divisiva né decisiva.

Lucia Ilardo — quinta classificata: 4.5

Il triangolo con Renato e Raul era scritto male fin dall’inizio. Il biglietto nella valigia di Raul — rivelato in diretta da Ilary — e il segreto sussurrato all’orecchio, smontato da Antonella Elia in studio con una semplicità disarmante, hanno reso la sua uscita dalla Casa inevitabile. L’immagine che resta di lei è quella di Selvaggia Lucarelli che le ricorda: “Questo non era Temptation Island.” No, non era Temptation Island. Ma lei è rimasta intrappolata dentro il format sbagliato per quasi tutta l’edizione.

Grande Fratello, Elia e Mussolini
Antonella Elia e Alessandra Mussolini spengono la luce della casa del Grande Fratello – Credits Mediaset (TVBlog.it)

Raul Dumitras — sesto classificato: 6

La battuta sul fondoschiena di Lucia ha scatenato più caos di sessanta giorni di convivenza. Il momento più autentico della sua serata è stato il riconoscimento della voce della madre nel gioco “Indovina la canzone”: “Ma questa è mia madre!” — e le lacrime prima ancora di vederla. È il Raul più vero di tutta l’edizione, arrivato all’ultimo minuto. Per il resto ha dormicchiato, come da copione, una sufficienza stiracchiata, come di chi non era mai davvero preparato al compito in classe. Ha traccheggiato. Con qualche colpo di luce.

Renato Biancardi — settimo classificato: 4

Ha usato Lucia come personaggio per la finale quando era già ormai tardi. L’intero arco narrativo — il riavvicinamento, la dichiarazione, il litigio con Raul — tutto è sembrato costruito per dare una spinta al televoto, e il pubblico lo ha capito. La frase più onesta della sua serata: “Ho fatto tutto quello che mi ha detto il cuore e non la testa.” Forse è vero. Ma dal punto di vista televisivo questo funziona sempre meno. Soprattutto – affettuosamente – se sei Renato Biancardi. E non George Clooney. O Johnny Depp.

Ilary Blasi — conduzione: 9

Il video che le dedicano Cesara e Selvaggia — gaffe, balletti, reazioni stizzite, coinvolgimento emotivo — è il ritratto più preciso di questa conduzione. Blasi non fa quello che dovrebbe fare un ottimo conduttore di reality: rispetta un mandato editoriale che era molto chiaro. Fai quello che puoi, evita il trash, smorza e alleggerisci i toni, facci sorridere, dai un minimo di credibilità. Il cast?

È questo, non abbiamo altro, fai quello che devi per valorizzarlo. Esce da una secca che rischiava di inghiottirla riuscendo persino a limitare le sue epiche gaffes. Fa televisione stando attenta ai ritmi e agli umori, balla meglio delle concorrenti, usa Joshua come personaggio ricorrente fino all’ultimo videomessaggio. Senza di lei questa edizione sarebbe stata molto peggio e comunque non avrebbe avuto questi riscontri.

Grande Fratello Vip, Blasi, Buonamici, Lucarelli
I volti femminili del GF Vip 2026: da sinistra Ilary Blasi, Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli – Credits Mediaset (TVBlog.it)

Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli — opinioniste: 8.5

Cesara a Todaro: “Un meraviglioso maestro di danza e di vita.” Selvaggia a Mussolini: “Sei stata una concorrente straordinaria, divertente, creativa, a tratti insopportabile ma hai reso speciale ogni singolo momento.” Cesara a Elia: “Hai candore fanciullesco. Sei candida come una bambina e un attimo dopo irascibile e incavolata, ti si ama e ti si odia ma non si può fare a meno di te.” Poi Cesara a Ilary, su Joshua: “Si è innamorato di te.”

Francamente il voto è una media con la Buonamici superiore e la Lucarelli forse al di sotto delle aspettative rispetto al bailamme generato per il suo arrivo nel format. Indubbiamente la coppia migliore di opinioniste che il programma abbia avuto da anni, forse di sempre. Hanno tenuto alto il livello critico quando tutto intorno tendeva al caos. Il programma deve moltissimo a entrambe, in modo diverso ma complementare.

Francesca Manzini — ospite non invitata: 6

Interrompe la sigla da copione, balla con Ilary, corre ad abbracciare Mussolini per prima quando viene proclamata vincitrice — nonostante dentro la Casa se le fossero date abbondantemente. È il personaggio più paradossale di questa edizione: eliminata in semifinale dopo aver scelto di portare al televoto l’avversaria meno vulnerabile con un errore strategico plateale, e riesce a essere ugualmente protagonista della finale senza essere in finale. Il Grande Fratello premia anche l’invadenza. Lei lo sapeva già.