Un Medico in Famiglia, il ritorno: la scrittura è in corso, ma i rischi dell’effetto boomerang sono troppo alti

Tra il dire e il fare c’è di mezzo la produzione, anche se ti chiami Lino Banfi e la tua parola – sicuramente – ha un peso diverso. Il celebre attore recentemente è tornato sulla possibilità e la volontà (sua) di riprendere in mano la storia di Un Medico in Famiglia. Ormai l’interprete non si nasconde più, non ne ha nemmeno motivo. In primis per tutto quello che ha fatto e dimostrato all’interno di una carriera poliedrica, che l’ha visto cimentarsi anche in qualche ruolo drammatico, è sufficiente vedere l’ultimo film di Pio e Amedeo per capirlo.

In secundis perchè Banfi sta per compiere 90 anni, come spesso ricorda sta giocando i tempi supplementari di una vita piena di soddisfazioni. Non ha motivo, dunque, per evitare di togliersene altre ancora. A cominciare da un libro che racconta l’interprete senza filtri, il titolo è evocativo: 90 non mi fai paura, scritto con Fabio Marchese Ragona. In questo contesto, e anche in giro per presentare l’ultima fatica editoriale, ha ribadito che Un Medico in Famiglia ha bisogno di un ultimo capitolo di chiusura.

Un Medico in Famiglia, Lino Banfi vuole tornare a essere Nonno Libero

Argomento che ha toccato persino alcuni membri dello storico cast, a partire dalla celebre Milena Vukotic: “Con Lino ci sentiamo spesso – ha detto – c’è una profonda amicizia, parliamo sempre di tornare a fare Un Medico in Famiglia”. Volontà espressa anche da Eleonora Cadeddu, il pubblico l’ha conosciuta nei panni di Annuccia in tenera età e Anna poi (quando è subentrata l’età adulta), nei panni di una delle nipoti di Nonno Libero.

Un Medico in Famiglia nuova serie in fase di scrittura (Instagram profilo ufficiale) - TvBlog
Un Medico in Famiglia, la nuova serie in fase di scrittura (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Il reboot della serie piacerebbe anche a Margot Sikabonyi, che al grande pubblico ricorda la giovane Maria, altra nipote del nonno più famoso d’Italia. Gli unici che vedrebbero il ritorno di Un Medico in Famiglia come qualcosa di rischioso sono l’attore Giulio Scarpati, il quale conserva bei ricordi della serie ma ammette che forse “è passato troppo tempo per puntare sull’ennesimo remake” – come ha dichiarato in una recente intervista a Caterina Balivo durante La Volta Buona –, e il regista Riccardo Donna che ha proprio detto: “In questo momento non credo che serva”.

Il pubblico “chiama” il ritorno della serie

Restando in tema di sondaggi, il pubblico solo all’idea di rivedere Nonno Libero freme. Per questo Rai Fiction pensa all’idea del ritorno. La possibilità è stata paventata molte volte, ma in questo caso specifico sembra ci sia qualcosa di concreto. La nuova (e ultima) stagione di Un Medico in Famiglia sembrerebbe essere in fase di scrittura. La palla successivamente deve passare a Viale Mazzini e Publispei (casa di produzione del prodotto seriale). Arriviamo, dunque, all’altro aspetto che accompagna questo possibile e atteso reboot.

Un Medico in Famiglia Lino Banfi e Giulio Scarpati sul set della serie
Lino Banfi e Giulio Scarpati sul set della serie (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

La paura che, in tal caso, fa novanta. Non come il libro di Lino Banfi. Il motivo principale dei timori è un altro: gli ascolti. La Rai e Publispei temono che la nostalgia di Un Medico in Famiglia faccia alzare troppo le aspettative, con l’eventualità di ascolti bassi al momento della possibile messa in onda. È già successo con il ritorno de I Cesaroni che, tra l’altro, con Un Medico in Famiglia hanno in comune la casa di produzione.

L’esempio de I Cesaroni tra curiosità e paura

Tutti volevano il ritorno televisivo alla Garbatella e una volta arrivato gli ascolti sono calati in picchiata. I problemi sono stati principalmente di orario, la fiction comincia troppo tardi rispetto al passato. Oltre a questo, però, c’è una grossa componente legata alla trama. I personaggi sono cambiati, così come si sono modificati gli sviluppi attorno a una storia comune. Questo potrebbe aver spiazzato il pubblico più del dovuto. Publispei e Rai, dunque, non vogliono rovinare un titolo cult soltanto per la smania di tornare in primo piano sul piccolo schermo. Anche se quella volontà arriva da un’icona del cinema e dello spettacolo italiano come Lino Banfi.

Le riflessioni in tal senso, tuttavia, continuano perchè una differenza sostanziale con I Cesaroni c’è. Un Medico in Famiglia può vantare, a differenza della serie girata alla Garbatella, la disponibilità dei membri storici del cast a tornare a vestire i panni dei personaggi che li hanno resi celebri. Questo, per I Cesaroni, non è avvenuto con tanti volti noti che – al momento di tornare in scena – hanno preferito valutare altri progetti. Si veda il caso di Alessandra Mastronardi, Elena Sofia Ricci e Max Tortora.

Scrittura in corso

La fiction Rai, al contrario, potrebbe ritrovare i complici di un tempo tutti uniti attorno a Banfi. Lo stesso Scarpati, scettico sul rilancio di Un Medico in Famiglia, ha poi precisato: “Se dovesse, però, tornare è ovvio che mi trova disponibile. Non decido io su certe dinamiche”. Insomma a Nonno Libero e i suoi trascorsi vogliono bene tutti, ma l’affetto ora deve tramutarsi in possibilità e prospettive.

La prima stesura della nuova serie è in corso, occorre capire se gli sviluppi di una storia senza tempo potranno bastare per un ultimo inchino sul piccolo schermo. Il saluto televisivo di Un Medico in Famiglia è appena cominciato, il tempo e le decisioni diranno agli estimatori (e non solo) come finirà.