Scommettiamo? Alle 02.33, momento di andare on line, siamo pronti a scommettere che nel TG5 comparirà la velina di Pier Silvio Berlusconi che farà i complimenti a Ilary Blasi e al suo staff per i risultati del Grande Fratello. Indipendentemente dai dati di Audience, che arriveranno intorno alle 10.30 e da tanto altro. Perché la prima considerazione, che andrà poi approfondita a parte – anche a margine delle pagelle della sola finale che leggerete qui – è che questa edizione partita con così tante difficoltà e tra mille perplessità e gnagnerìe è stata comunque nel suo piccolo un grande successo.
I format si solito muoiono. E se ne celebra la grandezza. Questo è il rarissimo caso di un format addirittura resuscitato. E non c’è dubbio che sia Ilary Blasi la protagonista di questo bilancio finale che al di là di tutto è una promozione: anzi… una assoluzione con formula piena.
Grande Fratello VIP, vince Alessandra Mussolini
L’ottava edizione del Grande Fratello Vip si chiude all’una e cinquantuno di notte con quasi mezz’ora di ritardo rispetto alle previsioni con Alessandra Mussolini vincitrice, un piatto di pasta e quasi due miliardi di visualizzazioni sui social. Era partita con le quotazioni a 25.00 dei bookmaker e ha finito per vincere con il 56% dei voti contro il 44% di Antonella Elia in quello che è stato il vero e assoluto ballottaggio di questa edizione tra due avversarie, forse non così avversarie come la dinamica del reality ci ha voluto far credere.
La distanza finale racconta tutto di questa edizione: un duello lungo sessantatré giorni tra due donne che si sono odiate, alleate, tradite e rispettate, che hanno spento le luci della Casa tenendosi per mano, e che in studio si sono guardate per l’ultima volta come rivali mentre Ilary Blasi apriva la busta con il risultato. Alla fine una è servita all’altra. Una vince, Alessandra Mussolini: ma garantiamo che Antonella Elia ha vinto, e tanto, rivitalizzando una carriera che è stata vilipesa e a tratti anche stralciata dimostrandosi prima di ogni altra cosa una donna di spettacolo. In questo senso le due protagoniste avevano capito tutto molto, molto prima di noi.
Grande Fratello, un format resuscitato
Questa è stata una delle poche edizioni degli ultimi anni in cui il format ha funzionato davvero. Non perché i concorrenti fossero straordinari — alcuni erano semplicemente e terribilmente irrilevanti — ma perché il trio Blasi-Buonamici-Lucarelli ha tenuto in piedi una baracca che minacciava di crollare fin dal primo giorno di programmazione, e perché Mussolini e Elia hanno capito prima di tutti le regole del gioco. Il Grande Fratello non è la realtà.
È uno spettacolo. Chi lo capisce, sopravvive, forse vince. La gente voleva solo questo: divertirsi. Niente pipponi, e moralismi finto buonisti da ricostruire. Un po’ Sodoma, un po’ Gomorra: alla carbonara. Leggerezza senza troppe domande e dietrologie.

La finale: l’apertura e il sesto finalista
La finale comincia alle 22 in punto dopo la Ruota della Fortuna. L’apertura è uno show: Ilary Blasi, i finalisti, ma anche tutti gli ex concorrenti e il corpo di ballo inaugurano la serata con la sigla, subito interrotta da Francesca Manzini — eliminata in semifinale — che irrompe in studio con il suo “tecnicismo centrale” diventato uno dei tormentoni dell’edizione.
La conduttrice la affronta con una battuta: “È tutto il pomeriggio che imparo ‘sta sigla. Ma perché hai interrotto ‘sto momento?” La risposta di Manzini: “Tu m’hai scritturato e mo’ me te lo pigli.” Balletto sulle note di Kiss Kiss di Holly Valance e via.
Il primo verdetto della serata è quello che tutti aspettavano: Raimondo Todaro sesto finalista con un margine netto su Biancardi. Renato lascia la Casa e fuori dalla porta rossa trova la figlia Roberta e l’ex moglie Enrica: “Ho fatto tutto quello che mi ha detto il cuore e non la testa,” dice in studio. È la frase che riassume meglio il suo percorso — sincero, romanticamente confuso. Ma televisivamente irrilevante.
Prima di uscire, Ilary svela in diretta che Lucia Ilardo ha lasciato un biglietto nella valigia di Raul: “Raul, ti voglio bene davvero. Su di me potrai sempre contare e non solo per fare festa.” Renato non la prende bene: “Sai come si dice a Napoli? Cornuto e mazziato.”
Il triangolo Renato-Lucia-Raul chiude i suoi conti con questa battuta, che dice molto di quella che doveva essere una ship incrociata mai decollata. Anche perché forse nemmeno serviva a questa edizione.
Le sorprese: famiglie, ex e Joshua
La struttura della finale alterna i televoti flash alle sorprese per i concorrenti, secondo un format consolidato. Alessandra Mussolini incontra la sorella Elisabetta, che non era mai apparsa in televisione prima — “per me è uno sforzo enorme” — e che viene presentata agli altri concorrenti con la tipica ironia della vincitrice: “Lei è Adriana, la moscietta.”
Raul Dumitras partecipa al gioco “Indovina la canzone” e al primo ascolto scoppia a piangere: “Ma questa è mia madre.” Corre ad abbracciarla insieme al padre e al fratello Davide. È il momento più autentico della serata, quello che il pubblico non dimentica e che rivaluta un personaggio che forse si è trattenuto anche troppo nel terrore di cadere nel trash.
Adriana Volpe rivede la figlia Gisele nella Mistery Room, che prima si esibisce nel “ballo della Mussa” — la coreografia inventata da Mussolini per prenderla in giro — poi si scioglie in un lungo abbraccio con la madre. Per Raimondo Todaro arrivano gli allievi della sua scuola di danza, la figlia Jasmine nata dal matrimonio con Francesca Tocca, e la sua allieva Beatrice. Per Lucia Ilardo arriva la sorella Antonia, riconosciuta anche da bendata.
La sorpresa più attesa è quella per Antonella Elia: entra in studio Pietro Delle Piane, il suo ex fidanzato. Lei gli ha scritto una rosa rossa e un biglietto: “Siamo come due delfini lontani ma nello stesso oceano che trovano sempre un modo per comunicare tra di loro.”
Pietro chiede di incontrarla a casa quella sera. Antonella rifiuta: “Non adesso, più avanti.” Poi, a telecamere accese: “Pensa già di avermi in pugno ma si illude.” L’appuntamento viene fissato per questa mattina. Qui scatta una ship al contrario: Antonella, ti preghiamo, resisti!
Il momento più inaspettato della serata arriva per Ilary Blasi: Joshua, marito di Cesara Buonamici, le manda un videomessaggio: “Grazie per la notorietà che mi hai dato. Forse sarò io il prossimo conduttore del Gf Vip.” L’opinionista chiude con un sorriso delizioso e un’eleganza rara dicendo alla Blasi: “Forse si è innamorato di te.” E lei di rimando: “Dobbiamo conoscerci meglio. Invitami a cena.”
Per la cronaca… Joshua Kalman – medico integerrimo ma elegantissimo, classe 1951, e Cesara sono insieme dal 1998. Vederli fuori e lontani dai riflettori – chi scrive ha avuto questa opportunità – è un piccolo spettacolo di normalità. Una coppia davvero meravigliosa.
I televoti flash e la corsa alla vittoria
Poi inizia la lunga meccanica della finale che procede a eliminazioni progressive. Antonella Elia e Alessandra Mussolini vengono messe davanti alla “graticola”: Mussolini pesca la casella nera e finisce al televoto. Elia sceglie Raul come secondo avversario. I due trascinano con loro Adriana Volpe.
Primo verdetto: Raul Dumitras eliminato con il 20.15% dei voti. Alessandra al 42.5%, Adriana al 37.34%. Secondo verdetto: nel triello tra Antonella, Lucia e Raimondo, esce Lucia Ilardo con il 29.39% delle preferenze. Antonella prende il 38.14%, Todaro il 32.47%. Adriana Volpe è la quarta eliminata della serata. Una strategia rischiosissima che alla fine paga eliminando una concorrente sulla carta molto forte.
Rimangono in tre: Antonella Elia, Alessandra Mussolini, Raimondo Todaro. Si riapre il televoto: il terzo classificato è Todaro, che lascia la Casa e in studio trova il trenino formato da Raul, Marco Berry e Renato Biancardi. Si abbraccia con Selvaggia Lucarelli — dopo anni di freddezza per non dire di antipatia reciproca nata dai tempi di Ballando con le stelle — in uno dei momenti più sorprendenti e leggeri della serata. Cesara Buonamici commenta: “Un meraviglioso maestro di danza e di vita.” Anche Todaro esce da questa edizione davvero rivitalizzato. E forse più compreso e comprensibile anche come personaggio a tutto tondo.
Ci si prepara alla chiusura. Alessandra e Antonella percorrono la Casa per l’ultima volta, spengono le luci stanza per stanza tenendosi per mano: “Quante ce ne siamo dette,” commentano in coro. Poi raggiungono lo studio.

Grande Fratello, la proclamazione
All’01.51 Ilary Blasi proclama la vincitrice: Alessandra Mussolini con il 56% dei voti contro il 44% di Antonella Elia. La prima a correrle incontro è Francesca Manzini. La vincitrice abbraccia tutti, un po’ ride, un po’ piange e nelle prime dichiarazioni a caldo dice quello che ha sempre pensato: “A casa sono moscia. Qui ero davvero io.”
Ilary Blasi chiude la serata — e l’edizione — sulle note di Tokyo Fantasy, il brano semisconosciuto che una splendida e sensualissima Mussolini lanciava nel 1982. Erano i giorni degli esordi, quelli della ragazza con la mosca al naso nel clan di Arbore. Prima della carriera politica.
L’edizione 2026 del Grande Fratello Vip, che aveva alle spalle il caso Signorini e una stagione precedente che aveva lasciato poche speranze, chiude con quasi due miliardi di visualizzazioni sui social e con la sensazione che il format, se affidato alle persone giuste, abbia ancora qualcosa da dire.
Grande Fratello VIP La Classifica finale
- Alessandra Mussolini (56%)
- Antonella Elia (44%)
- Raimondo Todaro
- Adriana Volpe
- Lucia Ilardo
- Raul Dumitras
- Renato Biancardi
- Francesca Manzini
- Marco Berry
- Paola Caruso
- Nicolò Brigante – ritirato
- Blu Barbara Prezia
- Ibiza Altea
- Giovanni Calvario
- GionnyScandal – ritirato
- Dario Cassini